Germania e Brasile pronte all’esordio. Stasera Neymar sfida la Svizzera

Neymar guida il Brasile contro la Svizzera

Germania e Brasile in campo nell’esordio ai Mondiali. Stasera Neymar sfida la Svizzera

E’ il giorno di Germania e Brasile, pronte a fare il debutto nei Mondiali di Russia 2018. Dopo Costa Rica-Serbia, che si disputerà alle 14, toccherà alla Germania, campione in carica, impegnata alle 17 contro il Messico. In serata, poi, spazio al Brasile di Neymar, che dovrà vedersela con la Svizzera.

Brasile contro Svizzera dopo 70 anni, Germania vincente nelle ultime 7 gare inaugurali

Questa domenica di calcio Mondiale partirà alle 14 con la sfida inedita tra la Costa Rica di Ramirez (alla guida della nazionale dopo averne indossato i panni da calciatore nella prima partecipazione, datata 1990) e la Serbia di Krstajic (che ha sostituito Muslin, il quale aveva guidato i serbi nelle tqualificazioni prima di lasciare nell’ottobre 2017) e degli “italiani” Milinkovic-Savic, Kolarov e Ljajic.

Ma tutta l’attenzione è concentrata sugli esordi di altre due nazionali candidate alla vittoria finale, ovvero la Germania di Loew, campione in carica, e il Brasile di Tite e di Neymar. Partiamo dai tedeschi che esordiranno nel pomeriggio, alle 17, contro il Messico, match che si riproporrà per la quinta volta, con i panzer vittoriosi in due circostanze (un pari e una vittoria messicana negli altri precedenti).

A caccia del bis consecutivo in un Mondiale (impresa riuscita solo a Italia, nelle edizioni del ’34 e del ’38 e al Brasile, in quelle del 1958 e 1962, ndr), la Germania ha sempre vinto nelle ultime 7 gare inaugurali. Inoltre i teutonici sono sempre arrivati all’appuntamento delle semifinali nelle ultime 4 edizioni dei campionati del mondo, vincendo il proprio girone dal 1990 ad oggi. Insomma, ostacolo sulla carta proibitivo per il Messico di Osorio, alla sua prima volta da allenatore ad un Mondiale, e del “chicharito” Hernandez, attaccante del West Ham, che sarà supportato da Vela e Lozano.

I panzer, invece, scenderanno in campo con il 4-2-3-1, con lo juventino Khedira e il campione d’europa (con il Real) Kroos a fare da schermo davanti alla difesa, composta da Kimmich, Boateng, Hummels ed Hector. Neuer, ormai recuperato, dovrebbe partire dall’inizio. In avanti Muller, Ozil e Draxler alle spalle dell’unica punta Timo Werner, reduce da un’ottima stagione con il Lipsia, condita da 13 gol in 32 presenze in Bundesliga, 21 in totale comprese le Coppe (oltre a 3 marcature in altrettante gare nelle qualificazioni).

In serata, poi, luci accese sul Brasile di Tite (alla prima partecipazione mondiale da tecnico, come il collega Petkovic, ndr), candidato numero uno alla vittoria del Mondiale. La sfida di esordio vedrà la Selecao, imbattuta nel percorso di qualificazione (12 successi su 12, 16 nelle ultime 18 gare d’apertura), affrontare la Svizzera (che non perde una gara inaugurale da 4 edizioni) in un match che si riproporrà dopo ben 70 anni: ultimo precedente nel 1950, con risultato finale di 2 a 2.

La stella di questa partita è naturalmente Neymar, che ha partecipato a cinque degli ultimi 11 gol del Brasile ai Mondiali con 4 reti e un assist e che, recuperato a tempo di record dall’infortunio, è pronto a trascinare i brasiliani alla vittoria, con l’aiuto offensivo di Gabriel Jesus e Coutinho. Tra i pali il romanista Alisson, corteggiato dal Real, pronto a sborsare svariati milioni per convincere la Roma a cederlo, e in difesa l’interista Miranda.

Organizzazione tattica e buone individualità. Petkovic prepara la sua Svizzera per la difficile prova con il Brasile e affila le armi a disposizione, puntando sul 4-2-3-1, con Seferovic unica punta (alle sue spalle agiranno Shaqiri, Dzemaili (Bologna), e Zuber). Sommer sarà il portiere, con il rossonero Ricardo Rodriguez e l’ex juventino Lichtsteiner (ora all’Arsenal) terzini. I centrali saranno Schar e Akanji. A centrocampo, infine, regia affidata al calciatore dei Gunners Xhaka in compagnia di Zakaria.

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