Germania all’ultimo respiro. Kroos manda ko la Svezia e rilancia i tedeschi

Germania in festa al 95′, grazie al gioiello di Kroos su punizione. Svezia ko!

Sull’orlo dell’eliminazione, la Germania di Loew risorge grazie alla giocata del campione, al 95′, di Kroos, e si rilancia nel Gruppo F. La splendida punizione del centrocampista del Real vale i tre punti, contro la Svezia,e rimanda i discorsi qualificazione all’ultima giornata, nella quale i tedeschi se la vedranno con la Corea del Sud eliminata, mentre gli scandinavi affronteranno il Messico, primo con 6 punti e ad un passo dagli ottavi.

Neur salva su Berg, Toivonen gela la Germania

Decisa a riscattarsi dopo il crollo, all’esordio, con il Messico, la Germania parte forte, cingendo subito d’assedio la Svezia. L’occasione arriva nei primi minuti con Draxler che colpisce a botta sicura, nel cuore dell’area, ma Lustig salva tutto, con un intervento a ridosso della linea di porta.

Scampato il pericolo, però, la Svezia esce dal guscio e, con la tranquillità dei 3 punti e di un gioco molto semplice ma efficace, si presenta pericolosamente dalle parti di Neuer. Dapprima Forsberg viene chiuso all’ultimo, poi il portiere del Bayern è decisivo sul lanciatissimo Berg, in un’occasione che farà infuriare la Svezia per il mancato provvedimento del direttore di gara (evidente la scorrettezza di Boateng – che andava espulso – con rigore – non concesso – agli svedesi, ndr).

La Germania scricchiola in difesa e la Svezia capisce che può colpire. Cosa che accade al 36′ quando Claesson pesca in area Toivonen che, dopo un perfetto controllo di petto, brucia Neuer in uscita, con un pallonetto morbidissimo, grazie anche alla deviazione, in scivolata, di Rudiger. Non solo, in finale di frazione, Berg potrebbe fare 2 a 0, ma Neuer con un balzo felino salva i tedeschi da un tracollo che sarebbe stato definitivo. All’intervallo è 1 a 0 Svezia e Germania costretta alla rimonta per evitare una clamorosa eliminazione dal Mondiale.

Reus pareggia, rosso a Boateng e gioiello di Kroos

La Germania rientra in campo con il piglio giusto e parte a spron battuto, a caccia della remuntada. Esce Draxler ed entra Gomez, ma la mossa azzeccata di Loew è quella di spostare Werner a sinistra. Dalla sua fascia, infatti, partiranno quasi tutte le iniziative più pericolose dei panzer tedeschi. Come quella dell’1 a 1, con Werner che fugge sulla corsia mancina per poi centrare la sfera in area per l’accorrente Reus che con un pizzico di fortuna e una deviazione sporca pareggia i conti.

Inizia un’altra partita, con la Svezia che accusa il colpo e fatica a reagire e la Germania che ci prova in tutti i modi a “bucare” la porta difesa da Olsen. Tante le chance, ma la porta svedese sembra stregata. I minuti, poi, passano inesorabilmente, e la Germania sembra perdere anche la lucidità necessaria per poter trovare l’obbligatorio successo.

A complicare ancor più le cose è l’espulsione di Boateng al minuto 82′. Dopo averla scampata nella prima parte del match, il difensore tedesco rimedia il secondo giallo e la doccia anticipata. Un problema in più per i tedeschi, obbligati a vincere per non dire addio al Mondiale.

Ci prova comunque la Germania. Con Gomez, il cui colpo di testa viene smanacciato in angolo da un Olsen super, e poi con la stoccata dal limite di Brandt, finita sul palo. Siamo nel recupero (5 i minuti concessi) e in uno degli ultimi assalti la Germania riesce a trovare il gol vittoria.

Durmaz, entrato nei minuti finali nella Svezia, stoppa irregolarmente Werner a pochi passi dall’area, da posizione decentrata. Mancano pochi istanti al 95′, è l’ultima chance per la Germania. E il colpo del campione arriva: Kroos tocca corto per Reus e poi, senza pensarci due volte, disegna una parabola meravigliosa, con la sfera che finisce nell’unico punto dove Olsen non poteva arrivare a prenderla, sotto l’incrocio.

E’ il gol che tiene in vita la Germania, e che beffa una Svezia davvero ostica. Il sogno “biscotto” della Svezia con il Messico si scioglie, come neve al sole, in un attimo. Ora l’ultima giornata sarà da brividi, con i tedeschi decisi a lottare fino all’ultimo per questo torneo.

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