Genoa e Lecce ko, continua il tormento. Grifone piegato al Dall’Ara, Parma corsaro al Via del Mare

Cosmi allenatore del LecceDopo i tre anticipi di sabato (1 a 1 tra Palermo e Catania, Cagliari e Chievo a reti bianche e 2 a 2 tra Roma e Napoli, ndr), la 35/a giornata del campionato di Serie A si è dipanata ieri con grandi emozioni e risultati non poco sorprendenti.
Cadono Genoa e Lecce, impegnate nella lotta per non retrocedere, 4 squadre a pari merito in zona Champions: InterNapoliLazioUdinese a 55. La Roma, distante quattro lunghezze, è ormai praticamente tagliata fuori.
Innanzitutto alle 12 e 30 è andata in scena l’ennesima brutta figura di un Genoa sempre più traballante. La cura De Canio sembra non sortire effetti e il Grifone cade anche a Bologna contro l’undici di Pioli e rischia seriamente la permanenza in Serie A (se la giocherà con il Lecce fino all’ultima giornata, ndr).
3 a 2 per i felsinei il risultato finale dell’incontro con Portanova e Ramirez protagonisti del 2 a 0 da shock per i rossoblù di Genova, Palacio suona la carica per i liguri ma Garics porta di nuovo il Bologna sul 3 a 1 prima del 3 a 2 definitivo, dei rossoblù ospiti, firmato da Jorquera. Ultime battute vibranti ma Agliardi, con un super intervento, dice di no a Kucka, per quello che sarebbe stato un prezioso 3 a 3.
Il Genoa resta dunque fermo a 36 punti, uno di vantaggio sul Lecce terz’ultimo e battuto anch’esso, tra le mura amiche, dal Parma di Donadoni. Dopo il ko con il Napoli arriva quello con i ducali e la situazione, per i ragazzi di Cosmi, si fa sempre più critica (prossimo avversario la Juventus di Conte a Torino, ndr). Parma in vantaggio con una strepitosa punizione di Giovinco, Paletta firma il raddoppio che stende il Lecce, in gol con Tomovic in un finale che non riserva per i salentini l’esito sperato. Chi si salverà…?

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