Francia campione del Mondo. Bleus sul tetto del mondo 20 anni dopo

Francia campione del mondo, Croazia al tappeto

La Francia è Campione del Mondo a Russia 2018

La Francia è Campione del Mondo. I Bleus di Didier Deschamps issano la bandiera francese sul Luzniki di Mosca, 20 anni dopo il trionfo da padroni di casa sul Brasile, a spese di una Croazia alla quale, però, vanno fatti grandi applausi per aver disputato un Mondiale di Russia fantastico.

20 anni dopo la Francia alza la Coppa del Mondo. Deschamps come Zagallo e Beckenbauer

E’ la Marsigliese a risuonare, a festa, sul prato del Luzniki di Mosca. Grazie al 4 a 2 finale, la Francia sale sul tetto del Mondo per la seconda volta nella sua storia, 20 anni dopo il trionfo ottenuto nell’edizione organizzata proprio in terra transalpina. Dal successo di Zizou a quello di Kylian, Antoine e Paul, e soprattutto Didier Deschamps che dopo aver vinto il Mondiale da calciatore, ci riesce da allenatore, eguagliando due mostri sacri come Zagallo e Beckenbauer.

Primo tempo più di marca croata, ma gli episodi favoriscono i francesi. Parliamo dello sfortunato autogol di Mandzukic (dubbia la punizione concessa agli uomini di Deschamps, ndr) che consente alla Francia di sbloccare il match, e dell’ingenuo fallo di mano, in area, di Perisic che regala il 2 a 1, dal dischetto (con aiuto del Var al fischietto argentino Pitana, ndr), ai transalpini, dopo il momentaneo pari realizzato proprio dall’interista con un gran sinistro in area di rigore.

Nella ripresa, però, la squadra di Deschamps, con maturità e grande intelligenza (ad immagine e somiglianza del suo tecnico) dilaga, affidandosi ai suoi interpreti principali. Griezmann controlla la sfera al limite e la serve, poi, a Pogba, il cui primo tiro, di destro, è murato. Il sinistro, però, va a segno, con Subasic preso in controtempo.

Poi ci pensa l’enfant prodige, il giovane 19enne Mbappé a chiudere i giochi con una rasoiata da imprendibile dal limite dell’area, per il 4 a 1 della Francia. Un teenager a segno nella finale mondiale, come Pelé nel 1958. Predestinato.

La Croazia è al tappeto, ma ha un sussulto. Regalato da Lloris che con tanta, troppa, leggerezza (nonostante le sue 104 presenze con la casacca dei galletti), tenta un improbabile dribbling sull’asfissiante Mandzukic. L’attaccante bianconero, sfortunato protagonista sull’autogol dell’1 a 0 francese, fa fare brutta figura al portiere del Tottenham, ma cambia il risultato, non la partita.

Che dice Francia. Applausi ai ragazzi di Deschamps e al loro mister. I Bleus si prendono il Mondiale, e se lo tengono stretto per almeno quattro anni. Fino all’edizione invernale di Qatar 2022. Chapeau, garcons!

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