Finisce la favola dell’Apoel. Il Real strapazza i ciprioti e si prepara al Bayern

Ronaldo protagonista con una doppietta contro l'ApoelSontuoso, regale, Real che certo fa fuori i ciprioti nei quarti di Champions League, rifilando cinque reti (a due) al club di Nicosia, già liquidato per 3 a 0 all’andata, e dimostra una personalità da vendere, una freschezza atletica encomiabile ed un ritrovato Kakà.
Mourinho ha tra le mani una squadra bellissima e divertente a vedersi e a pensarsi, con tutti quei campioni e campioncini. Cristiano Ronaldo sembra essere quest’anno più presente sul campo e meno nelle location della moda ed i gol in stagione, dopo la doppietta di ieri sera sono diventati 48. E ce ne saranno sicuramente altri da qui a quella finale bavarese verso la quale queste fresche merengues oggi sono molto vicini.
Certo ora sarà sfida vera contro i tedeschi del Bayern che vogliono arrivare nella finale a casa loro comodi e da padroni di casa. Al di là però dell’ultimo appuntamento va detto ed ammesso che questo Real vive dei battiti dello Special One e di un calcio a trazione anteriore come non si vedeva da anni.
Per ogni partita o quasi, il menù prevede un piatto unico abbondante, una pioggia di gol alla Cristiano Ronaldo condita con salsina tutta carioca appositamente preparata dal redivivo chef Kakà; si sa, portoghesi e brasiliani parlano la stessa lingua e, quando cucinano lo stesso cibo calcistico, si salvi chi può.
Unica pecca? Dopo questo piatto unico la casa non fornisce granchè per coprire bene quelle abbuffate, cioè gli unici problemi si sentono e si avvertono dietro ma se fai otto gol in due partite, sinceramente le questioni difensive possono aspettare come aspetta un digestivo quando il cibo è troppo buono per non poterlo non mangiare. Buona pappa Real, sarà l’ennesimo clasico? Bayern e Chelsea faranno di tutto per impedirlo. (Luca Savarese)

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