Europa League, Risultati: Curci paratutto, la Samp sfiora il colpaccio a casa Psv

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Diverso da quello del Napoli, il pareggio rimediato dalla Sampdoria. Un gol di Cacciatore e un Curci in versione Superman stavano regalando alla catenacciara Samp di Di Carlo un prezioso successo in casa del Psv, nella prima gara di Europa League. Impresa solamente sfiorata poichè sulla sirena il club olandese colpiva, in uno degli ultimi assalti, trovando il meritato risultato di 1 a 1 grazie al destro vincente di Dzsudzsak.
Buon punto, comunque, per la squadra blucerchiata (“costretta” all’Europa League dopo aver perso lo spareggio di Champions con il Werder Brema) che esce indenne dal campo e dalla trasferta più difficile del girone. Grande sodddisfazione anche per l’autore del goal ligure, Fabrizio Cacciatore, giovane difensore torinese classe 1986, prelevato lo scorso anno dalla Triestina e giunto alla decima presenza con la Samp. Angelo Palombo, invece, bandiera della compagine ligure, è arrivato nella serata di ieri a quota 300.
Anche Di Carlo, visti i tanti impegni ravvicinati, ricorre ad un moderato turnover, lanciando appunto Cacciatore al posto di Zauri sulla destra, Volta al centro insieme a Gastaldello (per far rifiatare l’onnipresente Lucchini). Dentro anche Koman, nel ruolo di trequartista alle spalle di Cassano e Marilungo, preferito a Pozzi (che potrebbe tornare utile per il campionato se Pazzini dovesse dare ancora forfait). Nelle file degli olandesi, invece, Rudden punta su un offensivo 4-3-3, con Afellay a galoppare sulla destra e davanti il mobilissimo tridente Lens-Berg-Dzsudzsak.
Dopo un iniziale imbarazzo, di fronte alla velocità delle manovre olandesi, la Sampdoria inizia a macinare gioco e al 25′ trova il gol, che arriva dalle retrovie. Semioli, dal fondo, tocca indietro per Koman, che trova perfettamente Cacciatore, abile poi a battere di testa l’ex juventino Isaksson. 1 a 0 e Psv colpito alla prima vera emozione del match.
La Samp, dopo aver colpito, amministra la gara senza correre grandi pericoli, ma si trincera troppo all’indietro. Cosa che pagherà nella ripresa. Infatti, nei secondi quarantacinque minuti, la squadra blucerchiata va in sofferenza di fronte ai ritmi forsennati dell’undici olandese. Solo un Curci in grande spolvero evita, a più riprese, il pari del Psv.
Al 53′ l’ex portiere di Roma e Siena si salva d’istinto su Bouma, poi va a respingere in qualche modo la bordata mancina di Dzsudzsak al 67′. Forcing pazzesco, quello degli olandesi che stringono d’assedio il fortino blucerchiato.
Al 71′ la Samp deve ringraziare la dea bendata. Infatti, sulla conclusione violenta di Afellay è il palo a salvare Curci, immobile nella circostanza. Ma, poco dopo, il portiere blucerchiato diventa ancora protagonista: violento sinistro di Dzsudzsak e respinta miracolosa del numero uno ospite. La Samp è alle corde ma sembra resistere, tutto questo fino al 90′, minuto in cui il Psv perviene al pari, meritato.
Ancora Dzsudzsak, il migliore in campo, esplode un gran destro, sul quale non può nulla Curci, proteso vanamente in tuffo. Beffa per la Samp che già pregustava il prezioso risultato, ma punto meritato per i ragazzi di Rudden, autori di una ripresa a dir poco fantastica.

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