Euro 2012: Italia bella e vincente. Motta infrange il taboo sloveno

Alzino la mano quelli che hanno visto una nazionale da serie B. Le premesse annunciavano una squadra non all’altezza delle grandi competizioni europee e mondiali, una squadra privata di alcuni indiscutibili talenti a causa di infortuni e non solo. In questa nazionale è prevalso il codice etico ed è prevalsa la voglia di farcela e di zittire quei fastidiosi rumors sull’inadeguatezza della formazione di Prandelli.
Ma quale serie B” direbbero gli azzurri che alla fine la partita se la sono portata a casa, da vincenti, grazie ad un goal che arriva da centrocampo, che ha un retrogusto brasilero, ma un marchio made in Italy targato Thiago Motta.
Al 73’ il centrocampista nerazzurro, ieri solo azzurro, libera un sinistro da attaccante e richiama l’attenzione di tutti coloro che parlavano di serie B. Quest’Italia è nuova, fresca, alla ricerca di continuità, tale da renderla matura.
Appaiono infatti luci ed ombre. Luci sul centrocampo incisivo ed elegante formato da Thiago Motta, Aquilani, Montolivo e Mauri; ombre invece su Cassano, il quale stenta a ritrovare qualità e condizione atletica.
Ieri sera a Lubiana la sua prestazione è stata opaca, rispetto a quella dei compagni, lo stesso Pazzini correva avanti e indietro, colpendo anche un palo. Cassano deve qualcosa in più a questa nazionale, deve qualcosa in più ad un c.t che gli ha dato fiducia e possibilità di riscattarsi, non solo con la maglia azzurra, ma anche con quella del Milan.
La vittoria di ieri sera regala punti importanti in chiave Euro 2012, portando l’Italia con un vantaggio di sei punti sulle avversarie del proprio girone. Italia 13 punti, Serbia e Slovenia 7, Estonia ed Irlanda del Nord hanno rispettivamente 6 e 5 punti, ma una partita in meno rispetto alle altre. Chiudono il girone C le Isole Far Oer con un solo punto (Paola Prina).

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