Egitto-Uruguay alle 14. Punti pesanti in palio dopo l’esordio con manita della Russia

Salah in campo nell'Egitto dall'inizio

Salah pronto a sfidare Cavani e compagni in Egitto-Uruguay

Dopo la roboante vittoria della Russia, nella gara inaugurale dei Mondiali, tocca a Egitto e Uruguay replicare nella sfida in programma alle 14 a Ekaterinburg, che chiuderà la prima giornata del Gruppo A. Salah sfida la Celeste?

Salah dall’inizio contro l’Uruguay? Cuper conferma

Uruguay chiamato alla prima prova di forza, dopo la “manita” della Russia alla modesta Arabia Saudita. Cavani e compagni cercano tre punti importanti contro l’Egitto di Mohamed Salah il quale, forzati i tempi dopo l’infortunio alla spalla rimediato nella finale di Champions contro il Real, sembra (restiamo dubbiosi) potercela fare fin dalla sfida d’esordio, delle 14, nel giorno del suo 26° compleanno, come confermato dallo stesso Commissario tecnico, ex Inter, Hector Cuper: “Salah? Si è allenato bene e se non ci sono imprevisti giocherà“.

Detto di Salah, fondamentale per le speranze egiziane di arrivare agli ottavi (le sue 5 reti nelle qualificazioni hanno permesso di tagliare il traguardo delle fasi finali dopo 28 anni di assenza), dovrebbe essere Mohsen, 29enne attaccante dell’Al-Ahly, a completare il reparto offensivo dei Faraoni insieme all’ex Roma, nel 4-4-2 predisposto dal mister argentino per il match contro la Celeste.

In mediana, invece, a dettare le operazioni ci saranno Elneny, ’92 dell’Arsenal, e Trezeguet, all’anagrafe Mahmoud Ibrahim Hassan (ribattezzato così in patria, per una lieve somiglianza fisica e tanta, tanta, fantasia, ndr), calciatore che ha trascorso l’ultima stagione in Turchia, nel Kasimpasa, in prestito dall’Anderlecht.

Guidato dal “MaestroOscar Washington Tabarez, 71enne tecnico uruguagio ex Cagliari e Milan, e trascinato in Russia dalle prodezze di Edinson Cavani, autore di 10 gol in 18 partite di qualificazione (la Celeste ha chiuso il proprio girone al secondo posto), l’Uruguay deve ora confermare sul campo i favori della vigilia.

Anche Tabarez punta sul 4-4-2 con l’ex portiere della Lazio, Muslera, a difendere i pali della Celeste, solida difesa (5 clean sheet nelle ultime 7 gare giocate) imperniata sul campione dell’Atletico, Godin, e un centrocampo che punterà sulla qualità di Vecino, dell’Inter, giustiziere della Lazio nello “spareggio” Champions dell’ultima giornata di Serie A e il talentuoso ’97 Bentancur della Juventus. Pochi dubbi sull’attacco atomico, formato da Suarez e Cavani.

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