Disastro Roma. Giallorossi umiliati dalla Fiorentina, anche la Juventus ko

7 a 1, questo il finale da Firenze, con la Viola che, trascinata da un Chiesa devastante, umilia i giallorossi di Di Francesco e vola in semifinale di Coppa Italia. Disastrosa prova della Roma, disfatta anche per la Juventus che frana sotto i colpi di Zapata e dell’Atalanta di Gasperini.

Difesa giallorossa allo sbando, Chiesa show al Franchi

Una vera e propria lezione. Quella impartita dalla Fiorentina di Pioli alla Roma di Di Francesco. Trascinata da un Chiesa devastante e autore di una tripletta, la squadra toscana travolge con un clamoroso 7 a 1 la compagine capitolina e vola al penultimo atto della Coppa Italia.

Un successo mai in discussione quello della Fiorentina, con un Chiesa che si è preso subito il palcoscenico del Franchi. Contro una difesa giallorossa allo sbando l’azzurro ha dapprima scaldato i guantoni a Olsen, per poi “bucarlo” due volte. Dapprima con una girata di destro sull’assist di Mirallas e poi grazie ad un lancio in verticale dello stesso fantasista belga.

Un inizio traumatico per la squadra di Di Francesco, incapace di offrire una reazione adeguata, se non con in occasione del legno colpito da Cristante poco dopo aver preso la prima rete. Al 28′, però, sussulto d’orgoglio con la grande stoccata dalla distanza di Kolarov, sulla quale La Font non può nulla.

Gara riaperta? No, soltanto un’illusione. Infatti a regalare di nuovo il doppio vantaggio alla Fiorentina è Muriel. Florenzi si fa saltare da Biraghi che crossa al centro per il colombiano, la cui conclusione, deviata da Manolas, spiazza un Olsen impietrito. 3 a 1 all’intervallo.

A inizio ripresa Di Francesco prova a dare una scossa. Fuori Nzonzi e Pastore, impalpabili, e dentro Dzeko e Pellegrini. La Roma sembra poter riaprire la contesa, ma Lafont è decisivo sul colpo di testa di Zaniolo e su un’altra conclusione capitolina, ultima scintilla di un match nato male e finito peggio.

Infatti, ancora Muriel, al 66′, approfittando di un errore in uscita di El Shaarawy, serve in area Benassi che con un preciso diagonale trafigge ancora Olsen. La Roma scompare dal match, anche psicologicamente, quando Dzeko protesta in faccia a Manganiello (per aver ammonito Pellegrini per proteste dopo che aveva subito due falli, non sanzionati) e viene trafitta ancora tre volte.

Al 74′ tris di Chiesa, poi la doppietta del neoentrato Simeone, per il definitivo e pesantissimo 7 a 1. Ride Firenze, Roma piange e per Di Francesco è arrivato forse il momento di mettersi da parte. Alle porte c’è il Milan, sarà la “botta” definitiva?



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