Crollo Juve a Madrid, ribaltone City in dieci uomini

Un grande Atletico, targato Simeone (fantastico fino all’esultanza finale, da censurare, ndr) batte 2 a 0 la Juventus di Allegri e conquista un risultato fondamentale in vista della gara di ritorno. Vittoria, in rimonta, e con l’uomo in meno per l’espulsione di Otamendi, del Manchester City in casa dello Schalke.

Primo tempo equlibrato, sprint Atletico nella ripresa con il duo Gimenez-Godin

Il primo round va, con merito, all‘Atletico Madrid. Ed è un pesante 2 a 0 quello che i Colchoneros infliggono alla Juventus, dopo un primo tempo equilibrato. Poche le emozioni nella prima parte di match, eccezion fatta per un bolide di Cristiano Ronaldo, parato da Oblak e un tentativo di Griezmann, respinto da Szczesny.

Nella ripresa, però, la squadra madrilena accelera e la Juventus non riesce a reggere il ritmo infernale dell’undici di Simeone. Al 5′ Diego Costa fallisce clamorosamente davanti a Szczesny poi, salvato, nell’occasione successiva, dalla traversa e dall’intervento di Chiellini.

Al minuto 69 l’Atletico va in gol. Cross di Filipe Luis e colpo di testa di Morata che, da ex, appena entrato, firma il vantaggio degli spagnoli. Il Var, però, dopo il check di rito, porta il direttore di gara all’annullamento, per la spinta dello spagnolo su Chiellini.

Poco dopo, però, è gol, e sempre per l’undici di casa. Sugli sviluppi di corner, Mandzukic, maldestramente, serve Gimenez che, in spaccata, fa 1 a 0. Nulla da fare per la Juventus colpita ancora, da un altro uruguagio, il fenomenale difensore Godin. Anche in questo caso assist involontario del croato, e deviazione sfortunata di Cr7.

Il Wanda Metropolitano esplode, così come Simeone che non dimostra molto “fair play” nell’esultanza (gestaccio verso i tifosi bianconeri, con mani sulle pudenda). Notte buia, invece, per la Juventus chiamata alla rimonta allo Stadium. Ma servirà la Juventus vera, non quella opaca di ieri sera.


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