Cristante alla Roma, Perin alla Juve. Il Calciomercato è già iniziato

Cristante alla Roma, l'ex Atalanta firma con i giallorossi

Cristante ufficiale alla Roma dall’Atalanta

In attesa dell’apertura ufficiale (1 Luglio, chiusura il 18 Agosto, un giorno prima dell’inizio della Serie A) il Calciomercato è già iniziato con i primi colpi ufficiali: Bryan Cristante firma con la Roma, Perin lascia il Genoa e vola a Torino dalla Juventus. Anche il mercato degli allenatori regala le prime ufficialità con Maran che riparte da Cagliari e l’81 Julio Velazquez, reduce dalla lunga esperienza con l’Alcorcon, che guiderà l’Udinese.

Cristante ha scelto la Roma, Perin si colora di bianconero

Si è chiuso pochi giorni fa (esattamente Mercoledì, ma oggi si sono svolte le visite mediche, ndr) il blitz giallorosso che ha portato alla corte di Di Francesco, il talentuoso Bryan Cristante, centrocampista classe ’95, reduce da una stagione super con l’Atalanta (36 presenze e 9 reti, ndr) e dalla prova in Nazionale contro l’Olanda.

5 milioni di prestito annuale e 25 di obbligo di riscatto tra parte fissa e bonus, per un’operazione, da 30 milioni, che diventa la più importante dell’era americana. Cristante, accolto a Fiumicino dal team manager giallorosso Morgan De Sanctis, ha firmato un contratto di 5 anni a salire a partire da un milione e mezzo (+ bonus).

Una Roma scatenata, però, che non si ferma a Cristante e a Coric (talento classe ’97 ex Dinamo Zagabria, pagato 6 milioni, ndr), il quale si allena già con i giallorossi anche se sarà ufficialmente della Roma dal 1 Luglio, dal giorno dell’apertura ufficiale del Calciomercato. I capitolini, infatti, puntano Kluivert Jr., e secondo le ultime fonti di mercato Sky l’attaccante classe ’99 dell’Ajax è sempre più vicino (accordo ad un passo sui 25 milioni, ndr), grazie al blitz di Monchi a Montecarlo dall’agente Raiola.

Colpo importante anche quello della Juventus che ha chiuso, con il Genoa, la trattativa che porterà in bianconero Mattia Perin. Il forte portiere di Latina, classe ’92, che ha fatto vedere le sue grandi doti non solo durante le 5 stagioni vissute a Genova ma anche nell’amichevole azzurra contro l’Olanda, respingendo a più riprese gli assalti degli orange e subendo solamente all’88’ il gol di Aké, inizierà la sua fantastica avventura alla Juve. Per lui un quadriennale a 2,5 milioni a stagione. Al Genoa, invece, 12 milioni +3 di bonus per la cessione del cartellino.

Maran riparte da Cagliari, il giovane Velazquez sulla panchina dell’Udinese

Il Cagliari Calcio è lieto di annunciare l’ingaggio di Rolando Maran, a cui sarà affidata la guida tecnica della prima squadra a partire dal prossimo 1° luglio sino al 30 giugno 2020“. Con queste parole la Società isolana ha annunciato il nuovo allenatore, ex Chievo e Catania (le ultime 4 stagioni in Serie A), arrivato in Sardegna con il vice Christian Maraner.

Oggi alle 11 è arrivata la firma sul contratto biennale che lo legherà al club del presidente Giulini, che ha conquistato la salvezza nelle ultime giornate di campionato: “Sono felice di essere in Sardegna  – ha dichiarato il mister trentino Rolando Maranè una grande responsabilità allenare il Cagliari.Quello che si respira in questo posto è unico: c’è grande entusiasmo, una grande progettualità e strutture di grande livello. Ci metteremo al lavoro per fare un bel campionato.

Una vera e propria scommessa invece è quella decisa dall’Udinese. Il club del patron Pozzo, infatti, ha scelto di puntare, dopo il divorzio con Tudor, arrivato in corsa, nelle ultime giornate di campionato, per salvare l’Udinese (dopo l’esonero di Massimo Oddo), sul giovane tecnico spagnolo, classe ’81, Julio Velazquez.

L’ex allenatore dell’Alcorcon (segunda division spagnola), nativo di Salamanca, è pronto dunque a giocarsi le sue chance nel campionato di Serie A, dove sarà uno dei tecnici più giovani con i suoi 37 anni. Dopo la gavetta nella squadra C e B, Velazquez ha vissuto la prima grande occasione da mister con la prima squadra del Villareal, nel 2012, quando il “sottomarino giallo” si trovava in Segunda Division.

L’anno successivo il Murcia, poi Betis (esperienza non positiva, con l’esonero, ndr) e Belenenses, in Portogallo, dove fa bene da subentrato ma non nella seconda annata vissuta fin dall’inizio. Altro esonero e altra avventura, quella vissuta fino alla scorsa stagione, sulla panchina dell’Alcorcon, sempre in Segunda Division. Due salvezze conquistate nelle battute finali ma anche un quarto turno di Coppa del Re contro l’Espanyol.

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