Cile ai quarti della Copa America, Argentina a rischio

Fa festa il Cile che, trascinato dal ” Niño Maravilla”, Alexis Sanchez, piega 2 a 1 l’Ecuador e vola ai quarti di finale. Dura, invece, la situazione in casa Argentina, con Messi e compagni che non vanno oltre l’1 a 1 contro il Paraguay. Ora, per l’Albiceleste sarà necessario battere il Qatar nell’ultima giornata e sperare che la Colombia, già qualificata, non perda proprio contro il Paraguay.

Sanchez man of the match, Cile in festa

E’ stata la notte della Roja. Il Cile si sbarazza dell’Ecuador e conquista il pass per i quarti di finale. Ora, ai ragazzi di Rueda, basterà un pari contro l’Uruguay, già qualificato, per evitare la Colombia nel prossimo turno.

6 minuti di gioco e il Cile va in vantaggio. Sugli sviluppi di corner, la palla schizza dalle parti di Fuenzalida che, con un sinistro precisissimo, batte il portiere ecuadoregno. Partenza sprint della Roja, già avanti.

L’Ecuador però, questa volta, non si scompone e prova a recuperare lo svantaggio. La Tri subisce il possesso palla cileno, ma l’occasione del pari arriva e non la fallisce. Arias, estremo difensore cileno, travolge Mendez, causando un netto penalty. Dal dischetto Enner Valencia non sbaglia, firmando il pari.

Nella ripresa, però, il Cile accelera e chiude i giochi. Break di Aranguiz sulla destra, e assist preciso per Alexis Sanchez. Il Niño Maravilla, tira di controbalzo e batte Dominguez per il 2 a 1 della Roja. L’Ecuador non riesce, questa volta, a reagire e, come contro l’Uruguay, resta in 10, con Achiller espulso per una gomitata a Vidal. Finisce in gloria per il Cile, che continua a sognare il successo del 2015, Ecuador eliminato.

Messi risponde a Sanchez, Armani regala speranze

Ancora un passo falso per l’Argentina che, chiamata a vincere dopo il ko dell’esordio con la Colombia, conquista solo un punticino contro il Paraguay. E’ Armani, poi, con il rigore parato a Derlis Gonzalez, a regalare ancora speranze di qualificazione all’Albiceleste.

Ma andiamo con ordine e partiamo dall’ennesimo primo tempo di difficoltà per l’Argentina, con Dybala ancora relegato in panchina e Lautaro (che litigherà con il Ct Scaloni per la sostituzione nella ripresa) troppo isolato in avanti. Messi non si accende, e allora è buio pesto per l’Argentina che, al 37′, subisce il gol avversario. Contropiede fulmineo del Paraguay e destro vincente di Sanchez per l’1 a 0.

Ad aiutare l’Argentina, però, ci pensa il Var. Al 10′ della ripresa, infatti, grazie alla tecnologia l’Argentina usufruisce di un bonus dal dischetto. Messi non sbaglia e rimette le cose al loro posto, realizzando l’1 a 1. La Seleccion si butta a capofitto nell’area avversaria, a caccia del gol del sorpasso, ma rischia addirittura un tracollo che sarebbe stato definitivo.

Eroe della serata il portiere Armani chetiene tutto in piedi neutralizzando il penalty di Gonzalez, concesso per un fallo di Otamendi su Derlis. Sospiro di sollievo per l’Argentina che può ancora sperare. Per la qualificazione però non basta, ora, solo il successo contro il Qatar, servirà infatti un aiuto da parte della Colombia che, già qualificata, non dovrà perdere contro il Paraguay.

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