Chelsea-Barcellona, le ultime. Di Matteo senza David Luiz e con il dilemma Torres-Drogba

Chelsea-Barcellona, si parte da Stamford BridgeA quattro anni dall’ultimo precedente (che fece infuriare Drogba e i Blues, penalizzati dall’arbitro Ovrebo, ndr), le due squadre si ritrovano contro, a Stamford Bridge (ore 20 e 45) nell’andata della seconda semifinale (ieri c’è stata la vittoria del Bayern, per 2 a 1, sul Real) della prestigiosa competizione continentale. I Blues di Di Matteo cercano rivincita dopo essere stati estromessi (ma con Hiddink in panchina) quattro anni fa quando furono davvero ad un passo dall’eliminare lo squadrone di Guardiola, ultimo ostacolo verso la finale.
Le due squadre arrivano all’appuntamento dopo aver giustiziato le italiane: il Chelsea, con tante difficoltà e i supplementari, è riuscito a piegare il Napoli di Mazzarri, mentre il Barcellona sin qui ha viaggiato abbastanza comodamente, incontrando come unico intoppo il gol del milanista Nocerino che, tuttavia, ha solo illuso il Diavolo rossonero, sbattuto fuori dopo i novanta minuti del Camp Nou.
Blaugrana favoriti, dunque, in virtù della grande forza del collettivo e del fenomeno dei fenomeni, Lionel Messi, ma il Chelsea ci vuole provare e ci proverà, al 14/o incrocio (nei precedenti 13 leggero vantaggio dei blaugrana con 5 vittorie, 4 quelle degli inglesi e altrettanti i pareggi) sospinto dal tifo incessante dei supporters che, questa sera, trasformeranno Stamford Bridge in una bolgia infernale (è ancora vivo il ricordo dei disastri combinati dall’arbitro Ovrebo che, nel 2009, negò almeno 2 rigori ai Blues, che avrebbero potuto sovvertire l’1 a 1 finale con il Barcellona e volare all’atto finale a spese dei catalani, e sventolò il rosso a Drogba infuriato e pronto a passare ai fatti nei confronti del fischietto norvegese).
Passando alle formazioni, Di Matteo ha a disposizione tutta la rosa tranne David Luiz. Pertanto spazio al solito 4-2-3-1 con Cech in porta, una difesa a quattro formata da Ivanovic e Cole esterni, Cahill e Terry centrali. Mikel e Lampard baluardi davanti alla retroguardia, Ramires, Mata, Kalou ad agire invece, offensivamente, alle spalle di Drogba. Solo panchina dunque per Essien, Malouda e Torres, quest’ultimo in ballottaggio fino all’ultimo con l’ivoriano.
Dall’altro lato Guardiola, che deve fare a meno dell’infortunato David Villa, manderà in campo il solito Barcellona formato 4-3-3. Davanti a Valdes difesa formata da Piqué e Mascherano centrali, con Dani Alves e Puyol terzini di spinta. Trio di centrocampo formato da Xavi, Busquets e Iniesta con Sanchez e Fabregas che agiranno accanto al fuoriclasse argentino Leo Messi.

Chelsea Barcellona, le probabili formazioni:
CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Ivanovic, Cahill, Terry, Cole; Mikel, Lampard; Ramires, Mata, Kalou; Drogba. In panchina: Turnbull, Bosingwa, Essien, Raul Meireles, Malouda, Sturridge, Torres (Drogba). Allenatore: Di Matteo.
BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Piqué, Mascherano, Puyol; Xavi, Busquets, Iniesta; Sanchez, Messi, Fabregas. In panchina: Pinto, Adriano, Muniesa, Thiago Alcantara, Keita, Pedro, Cuenca. Allenatore: Guardiola.

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