Ciclone Tottenham sul Dortmund, Real corsaro ad Amsterdam

Un 3 a 0 senza repliche è quello inflitto dal Tottenham al Borussia Dortmund nell’andata degli ottavi di Champions. Vittoria fondamentale per gli Spurs che, nonostante l’assenza di Kane, ipotecano il passaggio del turno. Vince anche il Real, con esperienza e cinismo, contro la sfrontatezza dei giovani lancieri dell’Ajax. Benzema-Asensio vale il colpaccio dei blancos all’Amsterdam Arena.

Dominio Tottenham: Apre Son, chiude Llorente

Dopo un primo tempo equilibrato (con qualche pericolo in più creato dai tedeschi), è nella ripresa che il Tottenham accelera, travolgendo il Borussia Dortmund, tra le mura amiche di Wembley. Senza l’uragano Kane ci pensa Son a inaugurare la festa della squadra inglese. Sua la conclusione (al volo in area) che, nei primi istanti del secondo tempo, regala l’1 a 0 ai londinesi.

I gialloneri tedeschi provano a reagire ma, con tanti indisponibili, tra i quali Reus, faticano a rendersi pericolosi. E così è ancora il Tottenham a colpire. Ci prova Eriksen, ci riesce all’83’ Vertonghen, su assist di Aurier. Il Dortmund esce di scena ma trova il tempo di rimediare ancora una rete al passivo, che rende davvero difficile la rimonta.

A firmare il 3 a 0 finale per gli Spurs è Llorente. Entrato da poco, l’ex Juve, insacca di testa la palla che vale il tris inglese. Notte da favola per i ragazzi di Pochettino, serata da dimenticare, invece, per il team teutonico. Al Westfalenstadion servirà davvero un’impresa alla formazione di Lucien Favre per non abbandonare la Champions.

Ajax padrone, ma è il Real a brindare con Asensio

Esperienza contro gioventù 2 a 1. Questo il riassunto di una sfida nella quale l’Ajax ha mostrato grande sfrontatezza, ha dominato in lungo e largo, soprattutto nel primo tempo, ma si è dovuto inchinare, alla fine, al cinismo e all’esperienza “da Champions” del Real.

Dopo alcune conclusioni dei blancos, nei primi minuti, soprattutto con Bale e Vinicius Jr. (uno dei migliori nella squadra di Solari), è l’Ajax a prendere il pieno controllo della sfida. A salvare il Madrid ci pensa un palo colpito da Tadic, e il debutto in Champions del Var, che annulla il gol siglato da Tagliafico, per un fuorigioco millimetrico.

L’Ajax corre, lotta, rende “piccolo piccolo” il Real, con giocate di grande qualità, ma non segna e allora, al 60′, la squadta madrilena colpisce, dimostrandosi implacabile. Azione fantastica di Vinicius che rifinisce, in area, per Benzema, cecchino davanti a Onana.

I lancieri reagiscono prontamente e trovano il pari. Ziyech anticipa Regulion e fa 1 a 1, rispondendo a Benzema. All’87’, però, al termine di un contropiede perfetto Asensio segna il pesantissimo gol del 2 a 1. L’Ajax dà spettacolo ed esce tra gli applausi, ma alla fine vince il Real Madrid.


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