Champions, Semifinale Andata: Bayern Monaco-Lione 1-0. Decide ancora super Robben

Dopo aver deciso la gara del Franchi contro la Fiorentina e quella dell’Old Trafford, contro i Diavoli Rossi di Manchester, il fuoriclasse olandese classe 1984, Arjen Robben, punisce i francesi del Lione, nell’andata delle semifinali di Champions League, e regala un minimo ma prezioso vantaggio al Bayern Monaco, in vista della gara di ritorno in terra francese.
E’ ancora lui, dunque, a regalare il guizzo geniale in una gara che si era fatta in salita per i bavaresi, a causa dell’espulsione di Ribery, avvenuta al 37′ del primo tempo. Il fischietto torinese Roberto Rosetti giudica da rosso diretto il fallo dell’esterno francese e, tra le proteste di un’Allianz Arena sold out, costringe i tedeschi a giocare in inferiorità numerica per un’ora, allontanando il “galletto” che ora rischia due turni di squalifica e, potenzialmente, la finale di Champions.
I francesi, allora, spinti dall’estro del ragazzino bosniaco, Pjanic,  premono sull’acceleratore, nel tentativo di trovare quel gol che averebbe potuto far saltare gli equilibri e spingere la qualificazioni dalle parti dell’undici di Puel. Ma il team allenato da Van Gaal, pur soffrendo, resiste all’assalto delgli avversari e chiude la prima frazione a reti bianche.
Nella ripresa, è tutta un’altra storia. La forza e l’esperienza dei bavaresi esce fuori e per i transalpini è difficile resistere. Toulalan (doppia ammonizione) si fa espellere, ripristinando quindi la parità numerica. E’ il momento per colpire e ci pensa ancora lui, il passepartout Robben che, al 24′, con una sassata da fuori area, beffa un incerto Lloris.
1 a 0, qualificazione ancora in bilico, ma il Bayern è apparso superiore, anche in 10 uomini. Il 27 prossimo, allo Gerland, sarà però battaglia: in palio la finale di Madrid, in programma al Bernabeu il 22 maggio.

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