Roma-Shakhtar alle 20 e 45. Giallorossi a caccia dei quarti dopo 10 anni

Roma con Dzeko in Champions contro lo Shakhtar

Dzeko in azione contro lo Shakhtar Donetsk in Champions League

Tocca alla Roma, questa sera, nel ritorno degli ottavi di Champions, strappare la qualificazione agli ucraini dello Shakhtar. I giallorossi sono chiamati a ribaltare il ko per 2 a 1 patito all’andata, a Kharkiv, per poter brindare all’ingresso nei quarti di finale per la terza volta nella propria storia e dopo un’assenza di 10 anni.

Roma, serve la vittoria. Shakhtar imbattuto

Se, da una parte, la Roma è chiamata a vincere (successo senza reti al passivo per il brindisi pieno) per ritrovare quell’appuntamento con i quarti assente dalla Champions League 2007-2008, dall’altra parte c’è uno Shakhtar non solo forte della qualità mostrata nella gara d’andata, e del 2 a 1 finale ottenuto in rimonta, ma anche e soprattutto di una tradizione davvero positiva contro il club giallorosso.

Infatti gli ucraini, vittoriosi nel doppio confronto (sempre agli ottavi) del 2011, con Lucescu allenatore (3 a 2 a Roma e 3 a 0 in casa, nel retour match, con reti di Hubschman, Willian ed Eduardo, ndr), possono vantare, in totale, 4 vittorie su 5 gare giocate contro la Roma. Inoltre il team di Donetsk non arriva ai quarti proprio da quella Champions 2010-2011, in cui il brindisi è arrivato proprio a spese del team romanista.

Tornano Dzeko e Fazio nei giallorossi. Ucraini senza Srna

Di Francesco punta sulla squadra migliore per battere lo Shakhtar. Il tecnico dei capitolini rilancia Dzeko, in attacco, e Fazio, in difesa (assenti entrambi contro il Toro per squalifica, ndr). Insieme al centravanti bosniaco ci saranno Under e Perotti (tornano in panchina Schick ed El Shaarawy) mentre in difesa l’argentino ricomporrà la coppia base con Manolas, con Florenzi e Kolarov sugli esterni.

5 vittorie nelle ultime 5 gare (andata di Champions compresa) per lo Shakhtar, dominatore del suo campionato. Quindi, Fonseca si affida al collaudato 4-2-3-1 e alle micidiali ripartenze dei suoi attaccanti, con Ferreyra punta centrale e un terzetto scatenato, alle sue spalle, composto da Marlos, Taison e Bernard. Assenti Srna, per squalifica, e Malyshev, invece, ai box per infortunio.

Arbitro del match sarà lo spagnolo Undiano Mallenco. Il fischietto di Pamplona ha già diretto in tre occasioni i giallorossi, con due vittorie capitoline e un pari (stesso ruolino con protagonisti gli ucraini). L’ultimo successo, con arbitro lo spagnolo, risale alla Champions 2010-2011 e al successo in rimonta, per 3 a 2, contro il Bayern Monaco.

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