Champions: Manchester United-Bayern Monaco 3-2. Capolavoro di Robben, Red Devils al tappeto

Nessuna squadra inglese nelle prime quattro d’Europa. Dopo 7 anni finisce l’egemonia britannica in Champions League. Il “fallimento” si compie nella serata di ieri, al termine di Manchester UnitedBayern Monaco. Alla corazzata di Alex Ferguson non bastano tre reti per poter eliminare un Bayern mai domo, salvato da un eurogol di Robben a un quarto d’ora dal termine. Finisce 3 a 2 per il Manchester ma sono i tedeschi a festeggiare. E ora, dietro l’angolo c’è il Lione.
Passando alla cronaca del match, la prima grande sorpresa è data dalla presenza di Wayne Rooney in campo, titolare, a pochi giorni dall’infortunio alla caviglia. Si parlava di quattro settimane e invece il gran fisico del bomber di Liverpool ha regalato questo piccolo miracolo. Rooney dunque in avanti, sostenuto dalle accelerazioni di Rafael, e dalla verve di Gibson e del portoghese Nani.
Per 40 minuti è dominio dei Red Devils. In soli 3 minuti gli inglesi ribaltano il discorso qualificazione: Rooney smarca al limite Gibson che con una rasoiata batte Butt. Altri quattro giri d’orologio e lo United consolida il vantaggio con Nani che infila la porta con uno spettacolare colpo di tacco su cross preciso di Valencia. Il Bayern, totalmente assente e allo sbando, rischia il tracollo.
L’unica occasione firmata dai bavaresi arriva al 39′: Muller mette Olic solo davanti alla porta ma il croato calcia addosso a Van der Sar in uscita. Sul capovolgimento di fronte, infatti, Valencia se ne va via sulla destra e serve in mezzo Nani che infila per la terza volta la porta con un destro sotto la traversa. La Legge del gol, implacabile, dispiega i suoi effetti.
Bayern ko? Neanche per sogno. Infatti, un minuto dopo Olic si riscatta riaprendo i conti con un preciso sinistro in diagonale su sponda aerea di Muller. Ma il suicidio della formazione inglese si compie al 10′ della ripresa quando Rafael, fino a quel momento tra i migliori in campo, si fa ingenuamente espellere, costringendo il tecnico a richiamare Rooney per O’Shea.
In undici contro dieci, il Bayern ci crede, ma rischia in ben quattro situazioni di cadere ancora. E’ Nani, soprattutto, a sprecare per ben due volte, il colpo del definitivo ko.
Poi, al 74′, al termine del forcing tedesco, arriva il capolavoro balistico di Robben: strepitoso sinistro al volo su corner dalla sinistra di Ribery e Manchester al tappeto. L’arbitro alza la mano dei tedeschi, sono loro i vincitori.

Speak Your Mind

*