La Roma vola ai quarti di Champions. Dzeko stende lo Shakhtar

Dzeko firma la vittoria della Roma

Festa giallorossa per la vittoria con lo Shakhtar e la qualificazione ai quarti di Champions

Roma avanti in Champions con Edin Dzeko. Il gigante bosniaco timbra, con il gol dell’1 a 0 finale allo Shakhtar, il pass per i quarti di finale che ritrovano i giallorossi dopo 10 anni di assenza. Venerdì, alle 12, il sorteggio a Nyon.

Roma tra le 8 migliori d’europa

C’è anche la Roma di Di Francesco nei quarti di finale di Champions. I giallorossi raggiungono la Juve (due squadre italiane nei quarti, non accadeva da 11 anni, ndr) tra le migliori 8 d’Europa e lo fanno al termine di una gara impeccabile, dal punto di vista difensiva, e nella quale ancora una volta Dzeko è stato grande protagonista con il gol decisivo, che ha permesso di annullare il ko dell’andata, subito a Kharkiv.

Il 4° centro in 8 gare giocate in Champions, del gigante bosniaco, suggella l’otimo momento della Roma, reduce dalle vittorie con Napoli e Torino in campionato. Prima sconfitta, con eliminazione dalla competizione, invece, per la formazione di Donetsk, che non aveva mai perso negli scontri diretti con la squadra capitolina.

Primo tempo tattico, giallorossi imbrigliati dal possesso ucraino

La Roma prova subito ad aggredire, cercando il gol, ma lo Shakhtar tiene molto bene nella prima parte del match. Il possesso palla dei ragazzi di Fonseca, forti del 2 a 1 dell’andata, imbriglia la manovra giallorossa e i pericoli creati, dalle parti di Pyatov, sono davvero rari.

Il primo vero sussulto arriva da un traversone basso di Kolarov su cui Pyatov è bravo nell’uscita bassa sui piedi di Dzeko, che si era avventato sulla sfera per calciarla verso la porta ucraina. La risposta dello Shakhtar è affidata a Taison, la cui conclusione finisce fuori e la volata di Ferreyra (erroraccio di Fazio) alla quale rimedia alla grande Kolarov. Primo tempo brutto e in archivio sullo 0 a 0

Subito Roma in gol con Dzeko nella ripresa

7 minuti nella ripresa e la Roma passa in vantaggio. Splendida verticalizzazione di Strootman (tra i migliori) per Dzeko che beffa Pjatov in uscita. Palla sotto le gambe del portiere dello Shakhtar e in fondo al sacco. Pochi istanti dopo altra chance importante per i giallorossi, con Perotti, ma la conclusione dell’argentino finisce tra le braccia di Pjatov.

Lo Shakhtar non può più fare la “melina” del primo tempo, quel palleggio sterile ma efficace dei primi 45 minuti. E così gli ucraini iniziano ad attaccare, e a riversarsi dalle parti di Alisson (che resterà però inoperoso). De Rossi salva splendidamente in tackle due situazioni pericolose in area di rigore, sull’altro fronte Dzeko sfiora il raddoppio, e la doppietta personale, con un destro da fuori area che lambisce il palo.

Un’altra occasione importante per la squadra di Di Francesco arriva con Gerson, subentrato a Under. Il brasiliano, servito da Kolarov, si gira in area e conclude, debolmente però, permettendo ai difensori ucraini di spazzare. Roma ad un passo dal raddoppio, Shakhtar sempre vivo e pronto a colpire.

Shakhtar in 10 ma nel finale Dentinho mette i brividi alla Roma

La doccia fredda, ulteriore, per gli ucraini arriva poco dopo, quando Ordets ferma irregolarmente lo scatenato Dzeko davanti a Pjatov. Il rosso è inevitabile, Ferreyra perde le staffe e se la prende con un raccattapalle, scatenando la reazione dei giallorossi. Momenti di tensione, subito sedati dal direttore di gara.

Nonostante l’uomo in meno, lo Shakhtar ci prova e nel finale mette i brividi alla difesa giallorossa. Con il neoentrato Dentinho, che sull’assist di Taison, arriva in ritardo a centroarea per il tap-in che avrebbe regalato la qualificazione e la beffa alla Roma. Finisce 1 a 0, la Roma vola ai quarti, con merito, Shakhtar ko.

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