Calciomercato 2010-2011: Gli affari conclusi. Borriello alla Roma, Robinho in rossonero

Mentre l’Inter resta a guardare e non effettua nessuna operazione, chiusura col botto per Roma e Milan che, nelle ultime frenetiche ore di calciomercato (ieri si è chiusa ufficialmente la sessione estiva), all’Atahotel Executive di Milano, piazzano dei colpi importanti e legati tra loro.
I giallorossi, grazie a Unicredit e all’intervento di Rosella Sensi, convincono Marco Borriello all’approdo nella capitale per una cifra che si aggira sui 13-15 milioni. Beffata la Juventus che, da tempo, aveva nel mirino il bomber rossonero.
Incassati i soldi per l’attaccante napoletano, il club di Via Turati, non pago del colpo Ibrahimovic, porta a San Siro anche un altro grande esponente del calcio “bailado“, ovvero il brasiliano Robinho, acquistato per 18 milioni dal Manchester City di Mancini.
Questi i due colpi fantastici, messi a segno dalle società proprio nelle battute finali del calciomercato, in “zona cesarini” potremmo dire. Ma sono state tante altre le trattative concluse, ricordiamo le principali.
Niente Pazzini e niente rinforzo in attacco per la Juve che, nonostante gli assalti ripetuti, deve arrendersi al “niet” della società doriana. E così, i bianconeri decidono di puntellare la difesa, assicurandosi il prestito di Rinaudo dal Napoli ma, soprattutto, quello del giovane terzino dell’Arsenal, Armand Traoré. Zebina lascia, invece, il club torinese per accasarsi, sempre in prestito, al Brescia.
Scatenato anche il Napoli che, ceduto Rinaudo alla Juve, bussa a casa Lazio e strappa il si di Cribari, mancino brasiliano che arriva alla corte di Mazzarro per 500mila euro (biennale). Ma i partenopei portano a Soccavo anche un giovane e talentuoso giocatore, il 19enne Nicolao Dumitru, padre rumeno e madre brasiliana, empolese d’azione con tre passaporti e qualche presenza nelle Under azzurre, gran fisico e tecnica niente male. Se ne parla bene, sicuramente avrà la possibilità di crescere bene al fianco di campioni come Lavezzi e Cavani.
I biancocelesti, ceduto Cribari al Napoli, non piazzano invece nessun colpo in entrata. Sfuma l’acquisto di Santa Cruz, che sembrava in predicato di passare alla corte di Reja. Problemi d’ingaggio hanno fatto inceppare l’operazione e il dirigente laziale Tare non è riuscito a trovare l’intesa con i dirigenti del Manchester City, proprietario del cartellino del giocatore paraguayano.
Il rinforzo genoano, invece, si chiama Kakhaber Kaladze. Il 32enne terzino georgiano è il rinforzo chiesto da Gasperini per colmare il vuoto lasciato da Bocchetti. I buoni rapporti tra Berlusconi e Preziosi e le motivazioni del calciatore hanno permesso l’epilogo felice della trattativa, che regala al tecnico del Grifone un difensore esperto e di spessore qualitativo non indifferente.
Rimanendo in tema di rossoblu, ma spostandoci in Emilia, doppio colpo per il Bologna di Magnani, che si assicura le prestazioni di Diego Perez, centrocampista uruguagio di qualità prelevato dal Monaco e il serbo Radovanovic, dall’Atalanta. Sfuma invece il sogno Pozzi, e non arriva neanche dalla Lazio Libor Kozak (classe ’89) per il mancato arrivo di Santa Cruz nella capitale.
Chiudiamo con una piccola parentesi sulle neopromosse. Scatenato il Cesena di Ficcadenti che, dopo essere uscita indenne dall’esordio di campionato, contro la Roma all’Olimpico, sorprende anzora tutti per il tris di acquisti calato nell’ultima giornata di calciomercato. Arrivano, infatti, in Romagna, Yohan Benalouane, difensore francese proveniente dal Saint-Etienne, l’attaccante croato Igor Budan (dal Palermo) e il trequartista cileno Luis Jimenez, ex Inter e Ternana.

Speak Your Mind

*