Lazio, basta Caicedo. Empoli al tappeto, biancocelesti quarti

Alla Lazio basta un penalty dell’ecuadoregno Caicedo, propiziato dalla sciocchezza di Provedel, per mandare al tappeto l’Empoli e conquistare 3 punti preziosi nella corsa ai posti Champions. Con il successo “di rigore”, nell’anticipo della 23^ giornata, i biancocelesti volano, proprio, al quarto posto, a 38 punti, con sorpasso su Milan e Roma, ques’ultima impegnata stasera a Verona contro il Chievo.

Caicedo dal dischetto, frittata di Provedel

Dopo il successo di misura a Frosinone, la Lazio concede il bis e, sempre con il minimo scarto, manda ko l’Empoli di Iachini. All’Olimpico, senza Immobile (e Luis Alberto), il protagonista diventa l’ecuadoregno Caicedo, ancora una volta, come accaduto allo Stirpe.

Ritmi non eccelsi nel primo tempo, con la Lazio che fatica a creare gioco e l’Empoli che prova, invece, a creare pericoli ai biancocelesti in contropiede, ma senza successo. A sbloccare la sfida ci pensa il clamoroso pasticcio del portiere dei toscani, Provedel.

Il portiere azzurro, al momento del rinvio, cincischia e si allunga troppo la palla, Caicedo è abile a soffiargli il pallone prima di essere falciato. Ingenuità colossale quella dell’estremo difensore di Iachini che porta la Lazio sul dischetto. Dagli undici metri, lo stesso attaccante ecuadoregno non fallisce, per l’1 a 0 della Lazio all’intervallo.

Dopo la sosta si rientra in campo e l’Empoli va vicino al pareggio. Dopo un tentativo di Correa, che finisce alto è Silvestre, per la squadra toscana, a sfiorare l’1 a 1. Palla che lambisce il palo, sul suo colpo di testa, e poi finisce sul fondo. Il forcing finale non produce il pari sperato. E’ la Lazio a far festa, al quarto posto, in attesa dei risultati delle avversarie, mentre i toscani restano a 18 e rischiano il sorpasso del Bologna di Mihajlovic.


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