Belgio e Messico a caccia della qualificazione. Germania chiamata al riscatto

Belgio in campo contro la Tunisia alle 14

Belgio a caccia del pass per gli ottavi, serve battere la Tunisia

Entra sempre più nel vivo il Mondiale e, alle 14, il Belgio va a caccia del pass per gli ottavi, contro la Tunisia, dopo aver strapazzato per 3 a 0 Panama. Nordafricani, invece, all’ultima chiamata dopo la sconfitta con l’Inghilterra di Kane. Alle 17, poi, spazio al Messico, che dopo l’impresa contro la Germania, vuole altri tre punti contro la Corea del Sud per festeggiare la qualificazione. Infine, serata in compagnia dei panzer della Germania, chiamati ad un pronto riscatto dopo il clamoroso ko con la nazionale di Osorio.

Belgio e Messico a caccia del pass per gli ottavi

Una vittoria per brindare alla qualificazione o quasi. Parliamo di Belgio e Messico, vittoriose come detto nella gara di esordio dei Gruppi G ed F. La nazionale di Martinez, dopo un primo tempo “di studio” (decisamente incolore), ha accelerato nella ripresa, e mandato al tappeto Panama grazie alla prodezza di Mertens e alla doppietta di Lukaku, devastante negli spazi lasciati dalla formazione di Gomez, e assistito in maniera sublime da Hazard.

L’avversario odierno,  nel match delle 14, è la Tunisia di Maaloul, caduta solamente al 91′ contro l’Inghilterra. Le Aquile di Cartagine non hanno assolutamente sfigurato contro i britannici, e proveranno a rendere vita dura alla corazzata belga grazie alla fantasia di Khazri, supportato da Badri, Bronn e Sliti.

Formazione che vince non si cambia. Osorio, dopo aver battuto la Germania all’esordio, grazie alla firma di Lozano, punta sugli stessi protagonisti anche per la gara delle 17, contro la Sud Corea che potrebbe regalare ai messicani, in caso di successo, il biglietto per gli ottavi. Davanti sempre il Chicharito Hernandez, supportato dal trio formato da Layun, Vela e il giustiziere dei tedeschi, Lozano.

Obbligata alla vittoria, invece, la Corea del Sud, per non chiudere prematuramente la propria avventura al Mondiale russo. Per questo Tae-Yong si prepara a schierare una formazione d’assalto, con il tridente d’attacco della compagine asiatica composto da Hwang (punta centrale che milita nel Salisburgo) e i due esterni, Kim e soprattutto, Son, stella del Tottenham.

Germania chiamata al riscatto contro la Svezia

Il tonfo contro il Messico è stato clamoroso ma, per la Germania di Loew, non c’è più tempo per pensare a questo. C’è una Svezia (questa sera alle 20), da battere per tornare in corsa ed evitare un tracollo simile a quello dell’Argentina.

A Sochi, all’Olimpico Fist, l’avversaria di turno, però, sarà una Svezia che, pur senza brillare, ha domato la Corea del Sud (rete di Granqvist dal dischetto), dimostrando grande solidità e forza nel gioco aereo. Sarà un duello, insomma, da “palle inattive” con i panzer tedeschi, in un match ch promette scintille.

Loew, passando alle formazioni, pensa a qualche cambio. A partire da Hector, in campo, in luogo di Plattenhardt sulla corsia mancina, con il ballottaggio BrandtKhedira in mediana. Gomez o Werner? Loew scioglierà solamente questa sera il dubbio su chi sarà il punto di riferimento di un attacco supportato dalla fantasia e dalla qualità di Muller, Ozil e Draxler.

Andersson, invece, sembra intenzionato a confermare il 4-4-2 con il quale ha bagnato, positivamente, l’esordio al Mondiale. Claesson e Forsberg saranno gli esterni di centrocampo, mentre Ekdal e Larsson agiranno in zona centrale. Berg è l’unico inamovibile, in attacco, dove sarà affiancato da Toivonen.

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