Barcellona ai quarti, Chelsea ko al Camp Nou. 100 goals in Champions per Messi

Messi devastante, Barcellona ai quarti

Messi manda i baci al popolo blaugrana del Camp Nou

Messi show e il Barcellona vola ai quarti di finale di Champions League. Doppietta per il fenomeno argentino, che raggiunge quota 100 goals nella prestigiosa competizione europea, e i blaugrana volano tra le migliori otto a spese del Chelsea di Antonio Conte.

Messi-Dembelè per il 2 a 0 Barca, palo di Alonso

E’ stato un inizio di gara devastante quello del Barcellona. I blaugrana hanno subito stretto d’assedio la difesa del Chelsea, trovando il vantaggio dopo soli 3 minuti di gara. Un rimpallo (abbastanza fortunoso) e un tacco (fantastico) di Suarez portano al tiro Leo Messi che fa 99 in Champions con un rasoterra che beffa un incerto Courtois (tra i peggiori in casa degli inglesi).

Il Chelsea reagisce prontamente. Dapprima con lo scatenato Willian, la cui conclusione viene deviata in angolo, e poi con un’altra azione manovrata, rifinita però malamente da Moses per Giroud, terminale offensivo scelto da Conte per il match del Camp Nou (Morata in panchina). Infine, ancora il folletto brasiliano ci prova ma trova la respinta di Ter Stegen.

Dal possibile 1 a 1 al 2 a 0 del Barcellona. Ancora Messi protagonista. La “pulce” blaugrana costringe all’errore l’ex Fabregas, ruba palla e vola verso la porta avversaria saltando Christensen e Azpilicueta. Poi? L’assist fantastico per Dembelè che con un destro potente manda la palla sotto la traversa. 2 a 0, primo centro in Champions per il francese ex Dortmund.

Nel finale di frazione la nuova reazione del Chelsea, costretto a trovare 2 gol per far sua la qualificazione, dopo l’1 a 1 dell’andata. Kanté fa tutto da solo, infilandosi in area e concludendo in diagonale in maniera sbilenca, poi sul piazzato meraviglioso di Marcos Alonso, il palo (esterno) dice di no ai Blues di Conte, sfortunati nella circostanza.

Rigore negato al Chelsea, Messi fa 100 in Champions

Si riparte, dopo l’intervallo, ed è un Chelsea arrembante. I ragazzi di Conte provano a riaprire la sfida e ci vuole tutta la bravura di Dembelè, in rimpiegamento, per impedire ad Alonso di concludere in diagonale. Poi Piqué strattona Alonso da solo davanti a Ter Stegen: Skomina lascia continuare, tra le proteste furiose di Giroud in campo e Conte in panchina. Il rigore ci poteva stare.

Dopo la standing ovation per Iniesta, tra i migliori in campo, e sostituito da Paulino poco prima del quarto d’ora, il Barcellona accelera e chiude la contesa, definitivamente. Accelerazione micidiale di Messi, che con il mancino beffa ancora una volta sotto le gambe il povero Courtois. 100 goals in Champions per il campione argentino, e Chelsea al tappeto.

E’ festa grande per il Barca di Valverde e per un Camp Nou che chiude con gli applausi di riconoscenza  all’ex Pedro (protagonista del grande slam del 2009 firmato Pep Guardiola e di 20 vittorie con i blaugrana, ndr), e intonando “un giorno all’improvviso. I catalani continuano a sognare il triplete. Tutto è possibile con un Messi così…

 

 

 

 

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