Argentina terza. Battuto il Cile nella Finalina. Messi espulso, diserta la premiazione

Gol, spettacolo, ma anche tanto nervosismo e la rissa Messi-Medel (entrambi espulsi) in ArgentinaCile, finale per il 3-4 posto. La Seleccion vince 2 a 1, conquistando il terzo posto nella Copa America, il suo campione più luminoso non si presenta alla Premiazione, e lancia accuse pesanti.

Aguero-Dybala in gol, Messi e Medel fuori al 37′ per un “testa a testa”

Dopo aver perso le ultime due finali (2015-2016) ai rigori proprio contro il Cile, arriva la vendetta dell’Albiceleste, anche se nella “Finalina”. L’Argentina vince 2 a 1, con le firme di Dybala ed Aguero, sale sul gradino più basso del podio, ma deve fare i conti con i nervi tesi di Messi.

La Pulce blaugrana conclude nella maniera peggiore la sua Copa America. Infatti, al minuto 37, dopo l’uno-due argentino firmato Aguero (su filtrante del numero 10) e Dybala (su intuizione di Lo Celso) Messi si fa espellere. Dopo alcuni colpi proibiti a palla lontana, Messi va “testa a testa” con Medel, un principio di rissa sedata, a fatica, dall’arbitro Mario Diaz del Vivar che li allontana entrambi.

Rigore al Cile con il Var, l’Argentina tiene e brinda al terzo posto

Si riparte, dopo l’intervallo, e l’Argentina va vicina al terzo gol. Ancora con Dybala che, protagonista dall’inizio per la squalifica di Lautaro, sogna la doppietta, ma deve arrendersi all’intervento decisivo di Pulgar. Sembra facile il controllo della situazione da parte della Seleccion, ma il colpo di scena è dietro l’angolo.

Infatti, il contatto in area tra Lo Celso e Aranguiz, esaminato dal Var, porta all’assegnazione del penalty al Cile. Dal dischetto, con grande freddezza, Vidal non sbaglia e fa 1 a 2. E’ il via all’assalto della Roja, ma al fischio finale è festa dell’Argentina. Un terzo posto da prendere con felicità, nonostante l’affaire Messi e gli strascichi polemici…

Messi diserta la premiazione: “Espulsione ingiusta, non dobbiamo far parte di questa corruzione”

Nervi tesissimi per Leo Messi. L’espulsione ricevuta nella Finalina con il Cile, per il duro episodio con Medel, non è andata giù all’argentino che ha rivolto accuse pesanti: ” Tutti hanno visto quello che è successo…Bastava un giallo ed era tutto a posto. La verità è che ho pagato le dichiarazioni di qualche giorno fa. Quel cartellino mi è stato dato per ciò che ho detto, è evidente“.

Accuse che hanno portato l’AFA (la Federcalcio Argentina, ndr) a formalizzare due lettere di protesta nei confronti della CONMEBOL e lo stesso Messi a non presentarsi alle Premiazioni. Il motivo? Lo ha spiegato lui stesso, commentando polemicamente anche il cammino, nella Copa America, del Brasile: “E’ semplice, non dobbiamo essere parte di questa corruzioneBrasile campione? Credo non ci siano dubbi. Mi sembra che purtroppo sia stato tutto deciso a tavolino“. Parole durissime, davvero, si attende la reazione della CONMEBOL.

Speak Your Mind

*