Argentina agli ottavi, Rojo stende la Nigeria. Sarà supersfida contro la Francia

Argentina avanti, Nigeria eliminata

Rojo fa esultare l’Argentina. Albiceleste agli ottavi di finale

L’Argentina di Messi soffre contro la Nigeria ma grazie al meraviglioso gol di Rojo vola agli ottavi di finale dove se la dovrà vedere con la Francia, arrivata prima nel suo raggruppamento. Nell’altra sfida ancora un successo per la Croazia che con il 2 a 1 all’Islanda chiude a punteggio pieno e si prepara al match, da dentro o fuori, con la Danimarca.

Finalmente Messi, prima rete in Russia per la pulce

L’Argentina barcolla, vede il baratro, ma poi si rialza e brinda alla qualificazione con la prodezza di Rojo all’86’ che manda a casa le Super Aquile nigeriane, brave a reagire al punto iniziale di Messi (finalmente positivo nella prestazione e autore di un bellissimo gol, il primo in Russia) e a trovare il momentaneo pari, su rigore, con Moses.

Tutti gli occhi sono puntati su Leo Messi, deludente nelle prime due gare di questo Mondiale e il fuoriclasse del Barcellona non tradisce le aspettative del popolo argentino. Pennellata di Banega a imbeccare la Pulce che stoppa in corsa la sfera (con la coscia) e poi la spedisce in fondo al sacco di destro. Gran gol e Argentina in vantaggio.

L’Albiceleste insiste e sfiora ancora il gol. Higuain scatta in profondità, sull’invito di Messi, ma Uzoho è decisivo nell’uscita. Poi ancora Leo, su punizione, impegna severamente il portiere nigeriano che si salva con l’aiuto del palo. Nessun problema per Armani (portiere argentino all’esordio a 31 anni), schierato titolare da Sampaoli al posto del disastroso Caballero, e al riposo è 1 a 0 Argentina.

Regalino di Cakir alla Nigeria, risolve tutto Rojo all’86’

Si riparte, dopo la pausa, e la Nigeria trova quasi subito il pari. I ringraziamenti vanno, soprattutto, al fischietto turco Cakir che punisce con il penalty una trattenuta (davvero veniale) di Mascherano a Balogun. Dal dischetto Moses non sbaglia. Doccia gelata per l’Argentina che piomba nel baratro e fatica davvero a reagire.

I fantasmi dell’eliminazione, dietro l’angolo, sembrano davvero attanagliare sempre di più gli argentini e la disperazione aumenta con il passare dei minuti. Sampaoli getta nella mischia uno dopo l’altro Pavon, Meza e Aguero alla caccia del gol-qualificazione, sostituendo tra gli altri un Di Maria davvero incolore.

La Nigeria, invece, che assapora la qualificazione (sull’altro campo Islanda sotto contro la Croazia) si difende con ordine e soffre davvero poco le iniziative della squadra argentina, sfiorando anzi il gol nei suoi micidiali contropiede.

Ma quando tutto sembra perduto ecco il cross di Mercado per l’accorrente Rojo che con una rasoiata di prima intenzione spedisce la palla in fondo al sacco: Uzoho è battuto. L’Argentina è ancora viva, ci sarà con Messi agli ottavi, ma per far fuori la Francia ci vuole ben altro.

Speak Your Mind

*