Anticipo: Parma-Catania, le ultime. Prima per Simeone, Marino chiede strada agli etnei

Tre anticipi in Serie A oggi, un ricco antipasto che si dividerà tra le 18 e le 20 e 30.  Una delle sfide pomeridiane vede affrontarsi Parma e Catania, sfida delicata per entrambe le formazioni, appaiate a 22 punti, ma specialmente per i ducali che sono reduci da due sconfitte consecutive e attraversano un momento di grande difficoltà. Marino, siciliano doc, ritrova il vecchio amore, il Catania, guidato ora dall’argentino Simeone, scelto da Pulvirenti per sostituire in panchina Giampaolo.
I gialloblu del Tardini non vintono dal 4-1 rifilato alla Juventus lo scorso 6 gennaio, poi due ko, con Cagliari e Brescia nelle successive gare di Serie A. Etnei invece reduci dal deludente pari interno con il Chievo, che è costato la panchina al giovane mister di Bellinzona. Sfida, dunque, che si annuncia molto tesa e dall’esito incerto.
Per quanto riguarda il campo,tra i convocati in casa Parma, per quest’anticipo di Serie A, c’è anche Marques, in dubbio sino all’ultimo. Sicuramente non è al top, ma anche a mezzo servizio lo spagnolo può costituire un’arma importante per scardinare la difesa catanese. Solito 4-3-3 con il rientro in squadra di Dzemaili (in panchina finirà uno tra Valiani e Morrone). In attacco Palladino e Giovinco svarieranno ai fianchi dell’argentino Crespo, terminale offensivo della squadra gialloblu.
Catania ultraoffensivo. Queste le indicazioni che emergono in casa dei siciliani. L’ex laziale Simeone, che esordisce oggi come allenatore in Serie A, dopo il grande passato da calciatore nel nostro campionato, punta a schierare un undici sbilanciato in avanti. Infatti saranno 3 i centrocampisti offensivi dietro Maxi Lopez, per un 4-2-3-1 che promette davvero spettacolo. Gomez, Ricchiuti ed uno tra Mascara e Martinho (con il primo favorito sul secondo) saranno le mezze punte che agiranno alle spalle del biondo centravanti argentino. In difesa, a protezione di Andujar, Silvestre e Spolli saranno i centrali, con il recuperato Alvarez e Capuano ai lati.

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