Anticipo: Milan al palo. Ibra e compagni rallentano contro la Lazio

Nell’anticipo della 23° giornata di Serie A, il Milan impatta con il risultato di 0 a 0 contro la Lazio e rallenta, favorendo le speranze delle dirette inseguitrici (Napoli, Inter e Roma). Tanta sfortuna per i rossoneri, più incisivi degli avversari in zona gol, soprattutto nella ripresa, ma fermati dal clamoroso doppio palo colpito da Ibrahimovic e dal muro biancoceleste. La Lazio si difende con sicurezza (grazie alla prova strepitosa di Dias), blocca la corsa della capolista e porta a casa un punto prezioso. Milan a 48, + 5 sul Napoli che scende in campo stasera a Verona, mentre la Lazio si porta a 41.
Male Pato, protagonista ancora di una gara insufficiente, anche Robinho non si è ripetuto come nelle precedenti prove disputate in Serie A. Bene, invece, Thiago Silva, ormai una sicurezza anche in mediana, e Yepes, un mastino in difesa. Nota particolare, però, per il brasiliano Dias, che era al rientro nella Lazio dopo la squalifica. Il difensore è stato un vero e proprio baluardo in difesa, mentre Kozak si è fatto “valere”, ma qualche volta troppo scorrettamente, come nelle occasioni in cui ha mandato ko Bonera e Legrottaglie (quest’ultimo all’esordio con i rossoneri).
La partita inizia a ritmi blandi ed il primo squillo arriva dai biancocelesti al 3’ quando l’argentino Ledesma, con una conclusione violenta dalla distanza, leggermente deviata da Bonera, sfiora il bersaglio grosso. Palla fuori non di molto.
Nonostante il classico possesso palla, le azioni migliori del Milan arrivano da veloci contropiede: da uno di questi al 33’ Thiago Silva serve Ibrahimovic, che a sua volta recapita la sfera ad Emanuelson, ma l’olandese, da buona posizione, calcia male. Bonera, intanto, colpito da una gomitata (non sanzionata da Damato) di Kozak è costretto a rinunciare alla ripresa.
Secondo tempo che si apre con l’occasione più importante della gara, e la costruisce il Milan. Al 50′ su azione di rimessa Ibrahimovic lancia Pato che restituisce poi palla allo svedese. Il gigante di Malmoe si libera di Dias e calcia a botta sicura, Muslera viene superato ma il tiro sbatte sul palo e scorre su tutta la linea fino a colpire anche l’altro palo prima di tornare tra le braccia del numero uno biancoceleste. Incredibile.
Il Milan comunque insiste e, ancora con Ibra, sfiora il punto dell’uno a zero. Conclusione dello svedese dalla sinistra dell’area e pallone che esce di pochi centimetri con Muslera battuto.
Ci prova anche Robinho, al 70′, ma Biava è attento e allontana la minaccia, a pochi passi dalla linea di porta. Il colpo di genio, agognato dai tifosi rossoneri, non arriva e la partita finisce sullo 0 a 0. Frena, dunque, il Milan che si porta a 48 in Serie A. Occasione d’oro per Napoli, Roma ed Inter.

I tifosi nerazzurri e rossoneri probabilmente ringrazieranno Rosenberg, l’attaccante svedese che nel preliminare di Champions eliminò la Samp quando ormai sembrava un gioco da ragazzi entrare tra le trentadue d’Europa. Da quella partita nefasta si è di fatto disfatta la squadra blucerchiata

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