Zero reti e tanta pioggia a Verona, Europa lontana per Luis Enrique. Napoli spietato, Champions vicina

De Rossi in azione in Chievo-RomaNegli anticipi della 35/a giornata di Serie A, che si sono disputati ieri, la Roma non va oltre lo 0 a 0 a Verona, contro il Chievo, in un Bentegodi ai limiti della praticabilità a causa della pioggia battente, e vede allontanarsi sempre di più l’Europa (è ufficialmente fuori dai giochi Champions, estremamente difficile l’ingresso in Europa League) mentre i ragazzi di Di Carlo possono brindare per la salvezza aritmetica.
Il Napoli di Mazzarri, invece, supera con un secco 2 a 0 il Palermo (decisivo il vantaggio iniziale di Cavani che ha trasformato un calcio di rigore più che dubbio) e vola a quota 58, mettendo pressione a Udinese, Inter e Lazio, impegnate questa sera, e intravedendo sempre di più la possibilità di far parte della Champions del prossimo anno.
A Verona, dunque, su di un terreno pesante e inzuppato dalla pioggia (“sembrava più una sfida di pallanuoto che di calcio“, dichiarerà Luis Enrique a fine gara, ndr) la squadra giallorossa, obbligata alla vittoria, rimedia invece un pareggio che serve a poco o niente. Senza gli squalificati Osvaldo e Lamela, e con Taddei e Kjaer in campo nonostante alcuni acciacchi, l’undici giallorosso prova a trovare quel successo che consentirebbe di credere nella qualificazione alle coppe europee ma senza riuscirvi. Le uniche occasioni arrivano con un colpo di testa di Perrotta e una girata di Heinze, troppo poco per impensierire i clivensi, pericolosi anch’essi in contropiede con Hetemaj e Pellissier.
Due punti, dunque, in quattro partite diventano la frenata decisiva nella corsa per l’Europa e, probabilmente, allontanano definitivamente l’asturiano dalla capitale (si parla, in queste ore, di Villas Boas come probabile sostituto dello spagnolo, dnr), mentre è evidente la soddisfazione di Di Carlo che, con i suoi giocatori, festeggia l’ennesima miracolosa salvezza in Serie A.
Nell’altro anticipo di Serie A, invece, il Napoli stende il Palermo 2-0 al San Paolo, sale al terzo posto solitario in classifica con 58 punti e si candida prepotentemente un posto in Champions League, in attesa dei match di stasera che vedranno impegnate le altre candidate al terzo posto, Lazio, Inter e Udinese.
Palermo sconfitto e infuriato contro De Marco (“meritiamo rispetto” dirà Mutti mentre Zamparini minaccia di lasciare il calcio, ndr) soprattutto per l’episodio che porta il Napoli in vantaggio. Al 15′, infatti, Cavani lancia in area Pandev che crossa al centro e trova la deviazione con la mano di Milanovic ma dopo che la palla aveva sbattuto sulla coscia ed era finita, involontariamente, sul braccio. De Marco, sbagliando valutazione, assegna il rigore, trasformato con la solita freddezza da Cavani.
Il Napoli, trovato l’1 a 0, raddoppia, al 34′, chiudendo l’incontro: questa volta è Pandev a lanciare per Hamsik che entra in area e insacca con un preciso tocco sull’uscita di Viviano. Un Palermo colpitodue volta abbastanza ingenerosamente prova a reagire con la vivacità di Hernandez e dell’israeliano Zahavi, ma trova sulla propria strada un attento De Sanctis, bravo anche sullo zero a zero sullo sloveno Ilicic.
Il Napoli vince, allunga a 58 in classifica, in Serie A. Stasera tutto il resto della 36/a, fari puntati du Udinese, Inter e Lazio, impegnate rispettivamente a Cesena, Parma, e in casa con il Siena.

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