Vittorie per Fiorentina e Juventus. Jovetic fa felice Montella, giudici di porta protagonisti a Torino

Jovetic subito protagonista nella vittoria della FiorentinaParte bene l’avventura di Vincenzo Montella alla guida della Fiorentina, ricomincia con un successo quella della Juventus campione d’Italia, con Carrera (Conte squalificato, ndr) a guidare i bianconeri in panchina. I toscani piegano l’Udinese in rimonta, con la doppietta di Jovetic, i bianconeri trovano il successo contro un coriaceo Parma grazie al tap-in di Lichtsteiner e alla rete (contestatissima ma validissima, ndr) di Pirlo su punizione.
Tre punti e una vittoria importante e convincente (nel gioco, ndr) per i gigliati, contro un avversario tosto come l’Udinese di Guidolin, in corsa per l’ingresso nella fase a gironi della Champions League. Montella e la Fiorentina iniziano la stagione alla grande, sotto gli occhi di un Della Valle scatenato (a tifare al Franchi insieme al sindaco fiorentino Renzi, ndr) che si gustano le prelibatezze offerte dal montenegrino Jovetic, autore della doppietta decisiva.
Inizia con un ko, invece, l’annata dell’Udinese, stanca per il playoff d’andata, disputato al Municipal di Braga, e con Di Natale a riposo, in vista proprio del ritorno di Champions. Maicosuel, talentuoso brasiliano arrivato quest’anno al Botafogo, regala l’1 a 0 ai friulani, ma poi l’Udinese non chiude il match e subisce la rimonta viola, con uno Jovetic strepitoso che, dapprima con un sinistro deviato e poi con un destro pulito e preciso batte Brkic e affonda la squadra bianconera.
Non affonda ma anzi riprende la marcia a vele spiegate l’altra bianconera in campo ieri sera nel secondo anticipo di Serie A. La Juventus di Carrera inizia con un successo, per 2 a 0, contro il Parma. A segno lo svizzero Lichtsteiner, su assist di un Asamoah già in condizione super, e Pirlo, su calcio da fermo, con le proteste per un gol fantasma che invece era regolarissimo (le immagini hanno mostrato che Mirante scivola indietro nel tuffo e si porta la palla dentro, ndr).
0 a 0 il parziale del primo tempo. Poche le emozioni, la più grande arriva “dal dischetto”: su segnalazione di uno dei giudici di porta, il nolano Russo, l’arbitro della partita, Romeo di Verona, concede un penalty ai bianconeri (non andava assegnato poichè Lichtsteiner, che subisce il tocco irregolare di Mirante in uscita, era partito da posizione evidente di fuorigioco, ndr). Vidal mette tutti d’accordo e si fa respingere la conclusione da un ottimo Mirante.
Nella ripresa, però, la Juve accelera e dopo un’altra occasione (con Vucinic, ndr) sfumata a causa della bravura del portiere del Parma, arriva il vantaggio per l’undici bianconero. Azione ubriacante di Asamoah che arriva sul fondo e poi centra la palla in area per l’inserimento decisivo e vincente di Lichtsteiner che insacca da pochi passi.
Il Parma non molla e prova a regire ma cade ancora, definitivamente. Su punizione, calciata da Pirlo, Mirante sembra bloccare sulla linea ma per il secondo giudice di porta, Ciampi, la palla è dentro e il gol viene convalidato. Grandi proteste da parte dei ducali ma dalle immagini si vede come il portiere della squadra emiliana si trascini la sfera dentro nel tuffo, per poi ripoggiarla sulla linea troppo tardi.
Vittorie per JUventus e Fiorentina, oggi il resto del programma, con il Milan chiamato a rispondere, alle 18, contro la Samp dell’ex Maxi Lopez. In serata esordi per Petkovic (alla prima ufficiale nel campionato di Serie A, ndr) e Zeman (al ritorno all’Olimpico con la Roma dopo 13 anni), avversarie Atalanta e Catania.

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