(video) Sampdoria contestata dai tifosi a Bogliasco. Cielo nero su Genova

Il cielo è sempre più nero sopra Genova. Sono giorni di tensione, caos e, spiace dirlo, violenza in casa della Sampdoria, che vive un momento nerissimo nel campionato di Serie A. Una stagione iniziata sul finire dell’estate con la rocambolesca eliminazione nei preliminari di Champions col Werder. Un sogno sfumato, che si trasforma in quello che oggi è un vero incubo.
Incubo che per la Samp suona come Serie B. Dall’elite del calcio europeo, a una possibile retrocessione che sa di dramma sportivo, ma anche di crac finanziario. Perché se nell’alfabeto A e B sono attaccate, nel nostro calcio sono distanti anni luce: il giro d’affari della massima serie ammonta a 1,7 miliardi di euro, quello della serie cadetta appena a 200 milioni.
E pensare che l’inizio in campionato era stato positivo: 2-0 contro la Lazio, quella stessa squadra che ora si gioca addirittura il terzo posto. Ma tra la Samp dello scorso anno, quella che iniziato la stagione e quella attuale ci sono molte differenze. Dal trasloco in casa Juve della coppia Del Neri-Marotta, al trasferimento in terra milanese dei due gioielli blucerchiati: Cassano sponda Milan, Pazzini sponda Inter.
Cambi che sconvolgono assetti, ambizioni, ambiente. Ora i punti sono 32, la posizione terzultima. La sconfitta col Milan ha fatto definitivamente traboccare il vaso della tensione. La squadra è apparsa quasi rassegnata in campo, la mancanza di un vero leader si è fatta sentire come non mai ed è sembrato che tutti si stessero preparando all’epilogo peggiore. Tre vittorie nelle prossime partite (nell’ordine Bari, Brescia, Genoa, Palermo e Roma) potrebbero non bastare per la salvezza, ma la squadra deve comunque tentare il tutto e per tutto.
Quello che però sta succedendo da sabato non aiuterà i giocatori a scendere in campo convinti e fiduciosi. Dall’assalto al pullman, con annesse minacce a capitan Palombo, si è passati oggi alla dura contestazione dei tifosi a Bogliasco. Cori e insulti hanno investito prima l’attaccante Maccarone all’arrivo al centro sportivo e poi soprattutto il tecnico Cavasin, col forte rischio che la situazione degenerasse arrivando quasi alle mani.
La squadra poi è scesa in campo per allenarsi e anche lì, oltre alle parole, sono volati caschi in campo ed si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. I blucerchiati partiranno in serata per Roma, dove completeranno la preparazione alla trasferta col Bari alla Borghesiana si spera con maggiore tranquillità.
Se questa sarà davvero una delle pagine più nere nella storia della Samp lo sapremo fra qualche settimana, ma se così sarà tanta della responsabilità non può che essere data a Garrone. Perché va bene fare cassa, ma se togli i punti di riferimento, di forza a metà stagione senza adeguati sostituti (Macheda promettente ok, ma troppo immaturo e Maccarone un gradino sotto Pazzini e Cassano) allora te le stai andando un po’ a cercare…(Camilla Elisa Vignoli)
Ecco, a beneficio dei nostri lettori, il video di Sky sulla contestazione dei tifosi blucerchiati a giocatori e tecnico Cavasin.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Speak Your Mind

*