(video) Mondiali 2010: Svizzera-Honduras 0-0. Elvetici a secco, addio Sudafrica

Niente goals, niente vittoria e, quindi, addio Mondiale. Così possiamo sintetizzare la deludente prestazione della Svizzera che chiude 0 a 0 contro la modesta Honduras ed esce dalla manifestazione africana.
Data la concomitante vittoria della Spagna per 2-1, ai rossocrociati di Hitzfeld servivano due reti per poter centrare gli ottavi di finale. Ma la sterilità dell’attacco elvetico e la difesa blindata della formazione di Reinaldo Rueda ha determinato il punteggio finale che spedisce a casa le due nazionali, a braccetto.
Anzi, occorre segnalare che, alla luce di quanto si è visto, gli applausi se li merita molto di più l’Honduras che non è arrivata al goal solo per la clamorosa imprecisione dei vari Welcome, Palacios e Alvarez.
Passando al campo, Hitzfeld sceglie il solito 4-4-2 con Barnetta sulla destra, Nkufo e Derdiyok in avanti e Inler in cabina di regia. L’Honduras lascia Suazo come unica punta, Alvarez a correre sulla sinistra, Nunez a fare da guastatore sulla trequarti.
Ci si aspetta una Svizzera arrembante, decisa a trovare i sigilli qualificazione, ma è anzi a Benaglio (che ha spesso agito da libero aggiunto per fermare i velocissimi Suazo ed Alvarez) a dover sbrogliare alcune situazioni pericolose.
La prima vera occasione da rete, costruita dalla formazione elvetica, la sciupa Derdiyok. L’attaccante (di origine curda) del Bayer Leverkusen manda a lato, di testa, sul cross teso di Barnetta dalla destra.
La Svizzera continua ad attaccare e, pochi minuti dopo aver fallito il goal con il giovane puntero, è l’esperto Nkufo (classe 1975) a colpire malamente la sfera a pochi passi da Valladares che riesce a bloccare l’iniziativa svizzera.
Intanto, a Pretoria, Spagna avanti sul 2-0, quindi notizie positive per la Svizzera che, tuttavia, manca la zampata vincente e va al riposo sullo zero a zero di partenza.
Nella ripresa, ci si aspetta nuovamente l’assalto svizzero e invece assistiamo ad un’Honduras brillantissima e che sfiora il goal con il genoano Suazo: cross di Alvarez millimetrico per il compagno di reparto che, però, sbaglia la deviazione di testa, con Benaglio ormai fuori causa.
Insomma, Honduras pericolosa e Svizzera incapace di offrire una reazione adeguata. Sarà sempre la formazione centrocamericana, infatti, a pungere e a sfiorare il punto a ripetizione. Barnetta e Derdiyok, con due conclusioni abbastanza velleitarie, sono gli unici a tentare qualcosa.
Finisce zero a zero. Delusione Svizzera soprattutto alla luce dell’impresa compiuta all’esordio contro la Spagna (1 a 0 per i ragazzi di Hitzfeld). Contro l’Honduras, invece, la compagine elvetica non riesce nell’ultimo sforzo e può solo recriminare per la scarsa vena offensiva (un solo gol in tre partite).

SVIZZERA: Benaglio; Lichtsteiner, Grichting, Von Bergen, Ziegler; Barnetta, Inler, Huggel (dal 78′ Shaqiri), Fernandes (dal 46′ Yakin); Derdiyok, Nkufo (dal 69′ Frei). All.: Hitzfeld.
HONDURAS: Valladares; Chavez, Figueroa, Bernardez, Sabillon, Alvarez, Palacios W., Suazo (dall’87’ Turcios), Thomas, Palacios J. (dal 78′ Welkome), Nunez (dal 67′ Martinez). All.: Rueda.
ARBITRO: Hector Baldassi (Argentina).


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