(video) Mondiali 2010: Paraguay-Nuova Zelanda 0-0. All Whites fuori con onore, cin cin Albirroja

Il massimo col minimo sforzo. Zero goals, pochi lampi, ma questo basta al Paraguay dell’argentino Martino per ottenere la qualificazione agli ottavi di finale, a braccetto con la Slovacchia di Weiss. Rovesciati i pronostici di partenza. Fuori la Nuova Zelanda (che non riesce a trovare quel goal che avrebbe regalato una storica qualificazione), ma fuori soprattutto e clamorosamente l’Italia di Marcello Lippi che non solo non si qualifica alla fase ad eliminazione diretta, ma soprattutto termina la propria avventura all’ultimo posto nel Girone F.
Festa grande per l’Albirroja che si conquista, dunque, un ottavo contro Giappone o Danimarca (occorre aspettare lo scontro in programma questa sera per avere le idee più chiare), un match che si presenta, vada come vada, abbordabile per i ragazzi di Martino. Gli “All Whites” di Herbert, invece, salutano il Mondiale ma con un onorevole terzo posto, togliendosi anche il lusso di finire sopra alla più quotata nazionale italiana.
Kiwi” immutati, novità invece nel Paraguay. Martino lascia in panca Alcaraz, autore del gol agli azzurri, Barrios e Bonet, e spedisce in campo Santa Cruz, Valdez e Cardozo che formano il tridente nel consueto 4-3-3. La Nuova Zelanda risponde con il 3-4-3 e lo stesso undici che ha imposto il pari alla banda di Lippi. Ci mette tanta corsa, raddoppi, umiltà e sacrificio. Tutte doti che, comunque, non basteranno per piegare i sudamericani e centrare una storica qualificazione.
Primo tempo noioso. Possesso palla prolungato, ma sterile, del Paraguay: l’unico a cercare la porta è il terzino destro del Paraguay, Caniza, che nonostante ben quattro tentativi non riesce a trovarla. La Nuova Zelanda crea ancora di meno e quindi la prima frazione si chiude, tra gli sbadigli, sullo zero a zero.
Anche nella ripresa non succede nulla fino al 22′, quando Martino fa entrare Barrios e Benitez per Valdez e Cardozo. Ma non c’è volontà di accelerare, e la Nuova Zelanda non crea grossi pericoli.
Le uniche due occasioni sono di Da Silva e Benitez, con Paston che si salva. Si chiude sullo zero a zero, una gara bruttina. Il Paraguay va agli ottavi e punta dritto ai quarti di finale. La Nuova Zelanda abbandona il Sudafrica, ma da imbattuta, quindi con onore, quello che è invece mancato all’Italia.

PARAGUAY (4-3-3): 1 Villa, 4 Caniza, 14 Da Silva, 3 Morel, 5 J. Caceres, 15 V. Caceres, 13 Vera, 16 Riveros, 9 Santa Cruz, 7 Cardozo (22’st 19 Barrios) , 18 Haedo Valdez (22’st 10 Benitez). A disposizione: 12 D.Barreto e 22 Bobadilla, 6 Bonet, 8 E. Barreto, 2 Veron, 21 Alcaraz, 17 Aureliano Torres, 11 Santana, 20 Ortigoza, 23 Gamarra. All. Martino.
NUOVA ZELANDA (3-4-3): 1 Paston, 4 Reid, 6 Nelsen, 19 Smith, 11 Bertos, 5 Vicelich, 7 Elliott, 3 Lochead, 9 Smeltz, 10 Killen (34’st 22 Brockie), 14 Fallon (24’st 20 Wood) . A disposizione: 12 Moss e 23 Bannatyne portieri, 2 Sigmund, 18 Boyens 8 Brown, 13 Barron, 15 McGlinchey, 16 Clapham, 17 Mulligan, 21 Christie. All. Herbert.
ARBITRO: Yuichi Nishimura (Giappone).


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