(video) Mondiali 2010, Ottavi: Stati Uniti-Ghana 1-2 dts. Stelle Nere ai quarti, Gyan fa sognare l’Africa

Come il Camerun di Milla nel 1990, come il Senegal di Bouba Diop e Diouf nel 2002. Il Ghana vola nei quarti, terza africana nella storia a riuscirci. Ci sono voluti però i supplementari per avere ragione di una squadra statunitense combattiva e mai doma, arresasi alla fine solamente al gran gol di Gyan.
Ma partiamo dal principio. Rajevac sceglie un altro giovane rampollo della nidiata d’oro ghanese capace di trionfare nel mondiale Under 20. Fuori Tagoe, gioca l’esterno del Basilea classe ’89 Inkoom. Partono decisamente meglio i ghanesi, più reattivi e da una palla recuperata dall’ottimo Kwadwo Asamoah, arriva l’immediato vantaggio; il centrocampista udinese infatti serve Kevin Prince Boateng che, giunto al limite dell’area, si allarga sul sinistro e fredda Howard con un tiro secco e preciso sul primo palo.
Gli Usa accusano il colpo e per diversi minuti non riescono ad abbozzare una vera reazione. Gioca bene il Ghana, ben disposto in campo, con gli ottimi Mensah (Jonathan classe ’90 sarà anche lui dell’Udinese) come coppia centrale difensiva a togliere spazio ad Altidore e compagni. Anche Donovan sulla destra non riesce ad essere pericoloso, centrocampo in affanno quello statunitense.
Al 18’ ancora ghanesi vicini al gol con il gran destro su punizione di Gyan ben respinto da Howard. Col passare dei minuti gli americani comunque crescono. Bradley inoltre prova a cambiare e a scuotere i suoi. Fuori Clark, ammonito e nervoso, dentro Edu, più propositivo del compagno. Nel finale di frazione il baricentro della formazione statunitense si fa più avanzato, anche se di vere occasioni non se ne vedono.
Altro cambio ad inizio ripresa quando coach Bob getta nella mischia Feilhaber al posto di uno spento Findley ed è proprio il neo entrato a costringere Kingson alla grande parata in apertura di ripresa. Con Dempsey dietro Altidore, schieramento più offensivo per gli americani che crescono nei secondi quarantacinque minuti come nelle precedenti tre esibizioni.
E’ tutta un’altra squadra quella americana e il Ghana soffre, facendosi vedere solo con una girata di testa alta di Gyan. Gli africani calano e sono costretti a difendersi e, quando Dempsey s’inventa una giocata fantastica al 15’ penetrando in area con un tunnel su John Mensah, l’altro Mensah, Jonathan, è costretto al fallo e l’arbitro ungherese Kassai non può far altro che fischiare il rigore. Dal dischetto va Donovan che con grande freddezza e precisione spiazza Kingson per l’uno a uno.
Gli Usa ci credono e continuano a spingere, creando altre due grandi palle gol; splendida l’azione tutta di prima per l’inserimento del solito Bradley il cui sinistro però è troppo debole per impensierire Kingson. Portiere ghanese bravo anche nella provvidenziale uscita su Altidore lanciato a rete poco dopo.
I ghanesi perdono Kevin Prince Boateng (al suo posto Appiah) per infortunio e a dieci dal termine rischiano ancora quando Altidore vince un duello tutto di fisico con John Mensah ma, in piena area, calcia a lato impattando la sfera col sinistro.
L’inerzia della partita sembra tutta a favore degli Usa che però vengono colpiti in apertura di supplementare. Lungo lancio dalla difesa che innesca Gyan, possente nello scatto e nel battere di fisico Bocanegra, splendido anche il suo sinistro sotto la traversa. Un gran goal che lancia gli africani.
Gli americani reagiscono immediatamente con rabbia, gettandosi in area avversaria; grande occasione per Feilhaber il cui destro a colpo sicuro trova la deviazione di un difensore. Con il passare dei minuti però, gli States perdono fiducia e lucidità ed anche l’uscita di Altidore (al suo posto Gomez) non aiuta.
Il Ghana si difende con ordine, mostrando grandi progressi a livello tattico, gli Usa ci mettono cuore e orgoglio, buttando in area una gran quantità di palloni nel secondo tempo supplementare. L’ottimo Kingson però sbroglia ogni mischia e, quando non è lui, sono i difensori a salvare come sulla battuta a rete di Dempsey che probabilmente sarebbe finita in fondo al sacco.
Niente da fare per gli Usa che escono a testa alta dopo un ottimo mondiale. Sogna il Ghana e sogna tutta l’Africa con Gyan e compagni che contro l’Uruguay, venerdì prossimo a Johannesburg, potrebbero entrare definitivamente nella storia.

USA – GHANA 1-2 (dts)
USA (4-4-2):
Howard 6; Cherundolo 6.5, Demerit 5.5, Bocanegra 5.5, Bornstein 6; Donovan 6.5, M.Bradley 7, Clark 5.5 (30’pt Edu 6.5), Dempsey 7; Findley 5 (1’st Feilhaber 6.5), Altidore 6.5 (1’pts Gomez 6). CT.: B.Bradley 6.5.
GHANA (4-2-3-1): Kingson 7; Pantsil 6.5, Jonathan Mensah 6, John Mensah 6.5, Sarpei 6 (28’st Addy 6); Annan 6.5, K. Boateng 7 (33’st Appiah 6.5); Inkoom 6.5 (13’pts Muntari sv), K. Asamoah 6.5, A. Ayew 7; A. Gyan 7. CT.: Rajevac 7.
ARBITRO: Kassai (Ung) 6.5.
MARCATORI: 5’pt K.P. Boateng (G), 17’st rig. Donovan (U), 3’pts Gyan (G).


    (1-2 Gyan)

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