(video) Mondiali 2010, Ottavi: Brasile-Cile 3-0. Spettacolo verdeoro, travolta la Roja, in arrivo l’Olanda

Una vera e propria prova di forza. Tre schiaffi in faccia a Bielsa e alla sua bella “Roja“, dati tra il finale del primo tempo e l’inizio della ripresa. Il Brasile travolge il Cile con un secco 3 a 0 e passa con merito ai quarti di finale dove, ad attendere la corazzata di Dunga c’è la talentuosa ma anche cinica Olanda, mortale contro la Slovacchia grazie alla coppia di fenomeni Robben-Sneijder.
In campo, Dunga sceglie un 4-2-3-1 in cui Dani Alves e Maicon agiscono sulla fascia destra con il blaugrana che ricopre, in sostanza, il ruolo dell’infortunato Elano (giocatore fondamentale per questo team). Assente il bianconero Felipe Melo, il suo posto accanto a Gilberto Silva viene preso da Ramires, mentre, rientra Kaka dalla squalifica ed è il galattico ad agire alle spalle dell’unica punta, O’ Fabuloso Luis Fabiano. Il Cile risponde con il solito 4-3-3 iper offensivo, senza paura di fronte al maestoso Brasile. Difesa inedita, a causa delle assenze, per squalifica, di Ponce e Medel, il tridente d’attacco è formato dal fantasista dell’Udinese Sanchez, Suazo e Mark Gonzalez.
Mezz’ora di equilibrio, con un Cile che risponde colpo su colpo ai tentativi, sterili, dell’armata brasiliana, poi i verdeoro accelerano due volte (34′ e 38′) e sulla Roja di Marcelo Bielsa cala il sipario.
Cile troppo lezioso, Brasile forte e cinico, con un Juan monumentale in difesa e micidiale in attacco. Infatti, dopo la staffilata di Gilberto Silva, respinta da Bravo, i cileni capitolano. Angolo di Maicon, dalla destra, e incornata sontuosa del difensore brasiliano, lasciato colpevolmente libero di staccare nel cuore dell’area. Strepitoso Juan.
Il Cile prova a reagire, ma lascia delle praterie ai pentacampeon che, al 38′, accelerano ancora e costruiscono un’azione divina. Robinho-Kakà (di prima)-Fabiano e il centravanti del Siviglia, con grande freddezza insacca il raddoppio, dopo essersi liberato di Bravo, con un dribbling pazzesco. 2 a 0, brasiliani al riposo con la qualificazione in tasca, Roja al tappeto.
La ripresa è una vera e propria passeggiata per i verdeoro. In vantaggio di due reti, i ragazzi di Dunga controllano la gara e i tentativi generosi della formazione cilena con grande semplicità, mettendo in mostra una potenza fisica spaventosa.
I tre cambi tra le fila dei cileni non regalano i frutti sperati, ma arriva invece il tris del Brasile, al 14′. Ramires, autore di una splendida, taglia in due tutta la difesa della Roja e consegna il pallone a Robinho che con un tiro a giro trafigge Bravo. Titoli di coda sul match, il Brasile si è rivelato, come si prevedeva, troppo forte per questo generoso e combattivo Cile che però, nonostante il ko e la fine dei propri Mondiali, ha regalato a questa manifestazione una mentalità e un gioco moderni e piacevoli.Ora, per Dunga c’è l’Olanda, un’Olanda diversa, molto pratica, magari non spettacolare come insegna la storia, ma terribilmente cinica. Sarà grande match il 2 luglio prossimo.

BRASILE-CILE 3-0
BRASILE (4-3-1-2):
Maicon, Lucio, Juan, Bastos; Daniel Alves, Gilberto Silva, Ramires; Kakà (dal 36’ s.t. Kleberson); Luis Fabiano (dal 30’ Nilmar), Robinho (dal 40’ Gilberto). (Gomes, Doni, Luisao. Thiago Silva, Josue, Grafite). All. Dunga.
CILE (3-4-3): Bravo; Jara, Fuentes, Contreras (dal 1’s.t. Tello); Isla (dal 16’ s.t. Millar), Carmona, Beausejour, Vidal; Sanchez, Suazo, Gonzalez (dal 1’ s.t. Valdivia). (Pinto, Marin, Fernandez, Orellana, Fierro, Paredes, Ponce, Estrada, Medel). All. Bielsa.
ARBITRO: Webb (Ing).
MARCATORI: 34’pt Juan, 38’pt Luis Fabiano, 14’st Robinho (B).


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