(video) Mondiali 2010: Danimarca-Giappone 1-3. Nipponici travolgenti, super Matsui, danesi eliminati

Super Giappone nel Gruppo E. L’undici di Okada liquida facilmente la pratica Danimarca e vola meritatamente agli ottavi di finale insieme all’Olanda, vittoriosa anche nell’ultima gara, contro il Camerun già eliminato e prima nel raggruppamento a punteggio pieno.
Un Giappone «europeo» per concretezza e disciplina tattica, brillantissimo e che ha mostrato una condizione fisica mostruosa, controlla agevolmente la volenterose compagine danese e colpisce, portando a casa la qualificazione. Finisce 3 a 1 per i nipponici, ed eroi della serata sono Honda (che sigla il suo secondo sigillo al Mondiale), Endo e Okazaki, Tomasson invece firma il punto della bandiera per la “Danish Dynamite“.
La squadra di Okada finisce dunque al secondo posto, dietro gli Orange, e negli ottavi si troverà di fronte il Paraguay di Marino, giunto primo nel Girone F che comprendeva anche i nostri deludenti azzurri.
Passando alla cronaca della partita, avvio di gara tutto danese. Tomasson e compagni collezionano due palle goal, ma il Giappone si salva e risponde alla grande.
Dapprima con Matsui (Sorensen risponde da par suo) poi con Hasebe (che sfiora l’incrocio dei pali. Al 17′, però, l’undici del Sol Levante va in vantaggio: gran punizione di Honda, la palla bacia il palo e finisce nel sacco, con Sorensen impietrito.
La Danimarca non si perde d’animo e sfiora subito il pari. Ci vuole un Kawashima super per salvare il Giappone dall’iniziativa pericolosissima dell’ex rossonero Tomasson, che si dispera per il goal mancato. I danesi s’impegnano, creano anche ottime trame di gioco, ma alla mezz’ora il cinico e concreto Giappone raddoppia.
Ancora su calcio piazzato, ma questa volta con Endo, gli asiatici si portano sul rassicurante punteggio di due a zero. Il primo tempo si chiude qui. Giappone mortale, e trascinato dalla classe di Matsui, migliore in campo. Danimarca colpita due volte e troppo imprecisa nelle occasioni create.
Nella ripresa, il Giappone controlla e prova a chiudere definitivamente il match. La Danimarca resiste e tenta, invece, di riaprirlo. All’80’ traversa clamorosa di Eriksen, poi gli scandinavi usufruiscono di un rigore, va sul dischetto Tomasson che tira centrale e si fa respingere il tiro, ma la traiettora gli permette un facile tap-in.
Il goal rende gli ultimi istanti di gara vibranti. La Danimarca prova a ribaltare il risultato, e ci mette grande orgoglio e determinazione ma poca lucidita, finendo per soccombere. Infatti, prima dello scadere numero di alta scuola di Honda che regala l’assist per Kazaki il quale deve solo appoggiare in rete, 3-1 e qualificazione raggiunta per i nipponici che negli ottavi incontrerà il Paraguay. Olanda, invece, che sarà opposta alla Slovacchia.

DANIMARCA: Sorensen; L.Jacobsen, Agger, Kroldrup (11’st Larsen), S.B.Poulsen; C.Poulsen, Jorgensen ng (33’pt J.Poulsen), Kahlenberg (18’st Eriksen); Tomasson, Rommedhal, Bendtner. A disp.: Kvist, Jensen, Gronkjaer, Andrsen, Beckmann, Enevoldsen, Christiansen, Mtiliga, Kjaer. All.: Morten Olsen
GIAPPONE: Kawashima; Komano, Nakazawa, Tulio, Nagatomo; Abe, Matsui (29’st Okazaki), Endo (46’st Inamoto); Hasebe, Okubo (33’st Konno); Honda. A disp.: Narazaki, Uchida, Nakamura, Tamada, Yano, Iwamasa, Nakamura K., Morimoto, Kawaguchi. All.: Okada
ARBITRO: Damon (Sudafrica)
MARCATORI: 17’pt Honda, 30’pt Endo, 37’st Tomasson, 42’st Ozakaki


    (highlights)
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