(video) Mondiali 2010: Cile-Svizzera 1-0. Al Ghamdi sbaglia, Gonzalez no e la Roja vola in vetta

Ancora un arbitro protagonista in negativo, in questa edizione sudafricana dei Mondiali di Calcio. Un fatto che si sta ripetendo con troppa frequenza e che non ci piace assolutamente.
Si tratta del fischietto dell’Arabia Saudita, Al Ghamdi che, nel delicato e importante match tra Cile e Svizzera (in palio il vertice del Girone H che comprende anche i campioni d’europa della Spagna), rovina sostanzialmente la gara sventolando ingiustamente il rosso in faccia a Behrami al 30′ del primo tempo e costringendo gli elvetici a giocare in dieci per il resto dell’incontro.
E nella ripresa, a forza di spingere, i sudamericani riusciranno a piegare la difesa avversaria e a trovare il goal vittoria con Gonzalez, al minuto 74. Cile a 6, primo, Svizzera che resta a 3 e può subire l’aggancio della Spagna impegnata stasera contro la modesta Honduras.
Il direttore di gara, nell’occasione incriminata, cade nel trabochetto di Vidal che, leggermente toccato dal braccio largo dell’ex biancoceleste (il quale si proteggeva dall’arrivo dell’avversario), stramazza a terra esagerando nella “scena” e ingannando l’arbitro saudita.
Detto della stupidaggine dell’arbitro, la prima frazione, chiusasi sullo zero a zero, ha visto comunque un Cile arrembante, con l’esordio in avanti del bomber Humberto Suazo (che si è visto pochissimo), assente per dei problemi muscolari nella gara con l’Honduras, e il solito Sanchez, sgusciante folletto dell’Udinese. Svizzera arroccata all’indietro, pochi spunti e due novità nella formazione. Innanzitutto il rientro poco fortunato di Frei (è stato richiamato in panchina per far posto a Barnetta dopo l’espulsione inflitta a Behrami) ma soprattutto quello ancor più sfortunato di Behrami, la cui partita dura solamente 30 minuti.
Dal primo al quarantacinquesimo minuto i sudamericani hanno giocano all’attacco, costringendo l’undici di Hitzfeld ad una gara prettamente difensiva. Però i pericoli sono arrivati solo da lontano. Occasione importante al 9′, quando sugli sviluppi di una iniziativa condotta dallo scatenato Vidal e conclusa con un gran tiro, Benaglio si esalta con un bell’intervento, andando poi a deviare sulla successiva battuta del reggino Carmona (ammonito, diffidato, non sarà presente nell’ultima gara del girone eliminatorio).
Nella ripresa, ancora Roja in avanti e al 9′ ci vuole un fantastico Benaglio per evitare la capitolazione agli svizzeri. Pasticcio di Grichting che, in sostanza, consegna la sfera a Sanchez. Il 21enne fantasista cileno vola verso la porta ma si fa respingere la conclusione dal bravissimo numero uno elvetico.
La risposta della Svizzera arriva pochi giri d’orologio più tardi: punizione del blucerchiato Ziegler, Nkufo svetta di testa ma Bravo è davvero fenomenale nella respinta in angolo. Non a caso ha quel cognome…
Minuto 68: la compagine di Hitzfeld entra nella storia. 551 minuti di imbattibilità ai Mondiali, infranto il record stabilito dall’Italia tra il 1986 e il 1990. Complimenti alla formazione elvetica che, però pochi minuti dopo è costretta a subire il goal cileno. Al 74′, infatti, colpo di testa di Gonzalez e per Benaglio non c’è nulla da fare.
Il finale, però, è emozionante. Dapprima in ben due occasioni Paredes si divora il raddoppio, che avrebbe chiuso definitivamente il match. Poi al 90′ è la Svizzera, indomabile, a fallire la chance dell’ 1 a 1. Manovra condotta sulla sinistra da Ziegler e rifinita dal tacco di Inler, Derdiyok si ritrova solo all’altezza del dischetto ma spreca clamorosamente. Pazzesco.
Vince dunque il Cile, tra i brividi finali, che vola in testa al raggruppamento H con sei punti. Svizzera, invece, che esce sconfitta ma che ha tanto da recriminare nei confronti della direzione di Al Ghamdi.

CILE – SVIZZERA
CILE (3-3-1-3):
Bravo; Ponce, Medel, Jara; Isla, Carmona, Vidal (20’st Paredes); M. Fernandez (1’st Valdivia); Sanchez, H. Suazo (1’st Gonzalez), Beausejour. CT.: Bielsa.
SVIZZERA (4-4-1-1): Benaglio; Lichtsteiner, Von Bergen, Grichting, Ziegler; Behrami, Huggel, Inler, Fernandes (32’st Bunjaku); Frei (42’pt Barnetta); Nkufo (22’st Derdiyok). CT.: Hitzfeld.
ARBITRO: Al Ghamdi (Ars).
MARCATORI: 29’st Gonzalez (C).
ESPULSO: 30’pt Behrami (S) per condotta violenta.

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