(video) Mondiali 2010: Brasile-Corea del Nord 2-1. Seleção a fatica, Maicon trascinatore

Dalla goleada, ipotizzabile, considerato il gap tra le due nazionali, ad uno striminzito 2 a 1, ottenuto grazie ad un secondo tempo più brillante rispetto ad una prima frazione abulica, nella quale si sono fatti preferire gli asiatici, ordinati, concentrati e veloci nelle ripartenze con Jong Tae Se, il “Rooney d’Asia“.
Vince all’esordio, dunque, la nazionale verdeoro di Dunga, che piega con tanta fatica la Corea del Nord. C’è voluto un gioiello di Maicon (parte del gol va attribuita anche all’errore del portiere coreano) per scardinare la difesa asiatica e prendersi il primo posto nel girone G dopo lo 0-0 pomeridiano tra Portogallo e Costa d’Avorio.
Il 2-0 è, invece, arriva grazie ad uno splendido destro di Elano su perfetto assist di Robinho. La rete di Yun-Nam, che fissa il punteggio sul due a uno finale, premia la gara, comunque positiva, della truppa di Yeong Hoon-Kim, soddisfatto nonostante il ko: “Ci siamo battuti con coraggio, non abbiamo vinto ma abbiamo guadagnato tanta esperienza“. Insomma, i punti al Brasile, gli applausi invece alla gagliarda formazione coreana.
Come dicevamo, nel primo tempo il Brasile mostra il suo lato peggiore. Gioco lento e macchinoso (è bastata la grande velocità dei nordcoreani per mettere in evidenza le crepe della formazione di Dunga), poche conclusioni in porta ed un Kakà assolutamente fuori fase (peggiore in campo), Luis Fabiano poco incisivo. Gli unici brillanti sono Robinho e Bastos, troppo poco però per sorprendere l’attentissima Corea del Nord, che in due-tre occasioni ha addirittura provato a mettere paura ai brasiliani, sempre con il veloce e possente attaccante Yong Tae Se.
La ripresa parte sulla stessa lunghezza d’onda del primo tempo. Insistito possesso palla del Brasile, nordcoreani concentrati e presenti. A spezzare l’equilibrio, però,  ci pensa Maicon.Al 10′, impressionante progressione del nerazzurro e gran tiro dalla linea di fondo che coglie impreparato Ri Myong-guk. Un’invenzione.
Il vantaggio, oltre che a scacciare via gli incubi di una figuraccia, regala serenità ai brasiliani che iniziano a macinare gioco e a costruire diverse palle goal.
Da una di queste, al 27′, arriva il colpo del ko. Autore del raddoppio brasiliano è Elano, raggiunto da un assist divino di Robinho, tra i migliori nelel file del team carioca. La Corea, però, non molla gli ormeggi e continua a giocare, e a stupire, trovando anche il gol nel finale con Yun-Nam, un campanello d’allarme da non sottovalutare per questo Brasile che vince ma non convince. Applausi, invece, alla Corea che potrà ancora dire la sua nel Girone.

BRASILE: 1-Julio Cesar; 2-Maicon, 3-Lucio, 4-Juan, 6-Michel Bastos, 5-Felipe Melo (84′ 18-Ramires), 8-Gilberto Silva, 7-Elano (73′ 13-Dani Alves), 10-Kaka (78′ 21-Nilmar), 11-Robinho, 9-Luis Fabiano. All. Dunga.
COREA DEL NORD: 1-Ri Myong-guk; 5-Ri Kwang-chon, 2-Cha Jong-hyok, 13-Pak Chol-jin, 3-Ri Jun-il, 8-Ji Yun-nam, 11-Mun In-guk (80′ 6-Kim Kum-Il), 17-An Yong-hak, 4-Pak Nam-chol, 10-Hong Yong-jo, 9-Jong Tae-se. All. Kim-Jong Hun.
ARBITRO: Viktor Kassai (Ungheria)
MARCATORI: 10’st Maicon, 27’st Elano (B), 44’st Ji Yun-nam.


    (highlights)
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