(video) Mondiali 2010: Algeria-Usa 0-1. Donovan all’ultimo respiro, esplosione di gioia a stelle e strisce

A Pretoria, in un Loftus Versfeld Stadium gremitoi ogni ordine di posto  (tra i tanti personaggi anche l’ex Presidente Usa, Bill Clinton), gli Stati Uniti riescono a trionfare per 1 a 0, al termine di una gara vibrante e ricca di emozioni. Dopo averle provate tutte, arriva al 1° minuto di recupero l’acuto vincente, che fa crollare il fortino algerino e spiana la strada all’undici di Bob Bradley. Ottavi conquistati, è Landon Donovan l’eroe della qualificazione americana.
Primo tempo a ritmi altiissimi. Fin dalle battute iniziali, le due squadre si affrontano con grande entusiasmo e voglia di perforare la difesa avversaria. Dopo soli sei minuti Algeria vicina al goal.
Djebbour stoppa bene la sfera, sul cross di Bougherra, e conclude verso la porta americana, ma la sfera s’infrange sulla traversa, a Howard battuto.
La risposta dei ragazzi di Bradley arriva poco dopo. Gomez, sugli sviluppi di una veloce ripartenza, impegna severamente M’Bolhi che è bravo nella deviazione in angolo.
Dopo il grande pericolo iniziale, gli Usa iniziano a prendere in mano le redini del gioco e si rendono pericolosi in più di una circostanza. Sul cross di Cherundolo, al 32′, sia Dempsey che Gomez perdono l’attimo, ma non Donovan che calcia di prima intenzione ma manda la palla in tribuna.
Spreca troppo, la formazione a stelle strisce che, con una vittoria, strapperebbe il pass per gli ottavi. Al 36′, grande azione di Landon Donovan, il quale serve Altidore, a pochi passa da M’Bolhi, ma il colored fallisce clamorosamente, mandando la palla sugli spalti.
L’ultima emozione, del primo tempo, la regala invece Ziani. Il talentuoso fantasista algerino prova la conclusione dalla distanza, ma la palla termina a lato anche se di pochissimo. E su quest’azione si chiude la prima frazione, 0 a 0.
In apertura di secondo tempo, palla goal per gli Usa che ripartono a spron battuto. Azione personale di Altidore che pennella un passaggio al bacio per Dempsey, ma il centrocampista americano coglie in pieno il palo. La palla rimane in gioco, va ancora Dempsey con il sinistro, palla in tribuna.
E’ dominio statunitense, con l’Algeria costretta a difendersi. Al 64′, tentativo questa volta di Feilhaber, M’Bolhi si supera e manda la palla sul fondo. Tre minuti dopo Buddle solo davanti all’avversario trova l’incornata quasi vincente, ma il portiere algerino si supera e salva il risultato.
Gli Stati Uniti le provano tutte, nel tentativo di trovare quel goal necessario per evitare l’eliminazione e poter brindare al passaggio del turno. Ma M’Bolhi sembra davvero in giornata strepitosa e respinge ogni minaccia portata da Donovan e compagni, che via via sono sempre più stanchi.
Ma al 1° minuto di recupero la gioia americana esplode. Il punto che vale gli ottavi, meritato, arriva grazie al man of the match, Landon Donovan che riprende la sfera sulla conclusione di Altidore, non trattenuta da M’Bolhi, e insacca!!!E’ il goal che vale la qualificazione, a braccetto con gli inglesi vittoriosi sulla Slovenia. Algeria fuori dai Mondiali, Usa negli ottavi addirittura come primi, Inghilterra seconda!

ALGERIA (4-3-3): Mbolhi; Bougherra, Halliche, Yahia; Kadir, Yebda, Lacen, Belhadj; Matmour (84′ Saifi), Ziani (69′ Guedioura) Djebbour. All.: Saadane.
STATI UNITI (4-4-2-): Howard; Cherundolo, Demerit, Bocanegra, Bornstein (80′ Beasley); Dempsey, M. Bradley, Edu (63′ Buddle), Donovan, Altidore, Gomez (1’st Feilhaber). All.: B. Bradley.
ARBITRO: De Bleeckere (BEL).
MARCATORE: 91′ Donovan (SU).
ESPULSO: 93′ Yahia (A) per doppia ammonizione.


    (0-1. Donovan)
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