Uruguay in bilico, contro il Messico servono i tre punti. Cavani stop, dentro Hernandez

Nell´ultima giornata del Gruppo C della Copa America, si affrontano stanotte Uruguay e Messico con la Celeste bisognosa dei tre punti per passare ai quarti. Stanotte Forlan e compagni saranno chiamati ad una prova d’appello contro un Messico arrivato in Argentina più per far presenza che per lottare seriamente per la competizione: la vittoria nella Gold Cup, i cinque casi di doping e gli otto giocatori fermati dalla Federcalcio messicana per aver portato delle donne dai “facili costumi” in ritiro hanno scaricato di adrenalina agonistica tutto un ambiente che, unico dopo due gare, è ancora fermo a zero punti.
La “Celeste“, come detto, è obbligata a vincere dopo i due pareggi contro Perù e Cile, e per farlo si affida all´attaccante del Palermo Abel Hernandez: dovrebbe essere proprio la “Joya” infatti a sostituire dal primo minuto il “matador” del Napoli, Cavani, che nella gara contro il Cile si è infortunato (leggera distorsione al ginocchio) ed è stato costretto a lasciare il campo dopo i primi 45 minuti.
Il fischio d´inizio è fissato per le ore 2.45 italiane, e ribadiamo che l´Uruguay non può più permettersi passi falsi. Tabarez non rinuncia ad una formazione offensiva e dovrebbe mandare in campo un 4-2-3-1 che all’occorrenza si potrà trasformare in un 4-2-1-3 con Abel Hernandez chiamato proprio a rimpiazzare il giocatore del Napoli. Nel Messico, invece, ancora 5-3-2 con i soliti Giovani dos Santos e Marquez Lugo ad offendere. (Camilla Vignoli)

URUGUAY (4-2-3-1): Muslera; Maxi Pereira, Coates, Lugano, Alvaro Pereira; Diego Perez, Arevalo Rios; Suarez, Cristian Rodriguez, Hernandez; Forlan. All.: Tabarez.
MESSICO (5-3-2): Michel; Aquino, Paul Aguilar, Araujo, Reynoso, Mier; Diego Reyes, Jorge Enriquez, Peralta; dos Asnatos, Lugo. All.: Tena.

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