Uruguay col minimo sforzo, Argentina stoppata dal Paraguay

Uruguay di misura, Argentina beffataL’Uruguay campione in carica parte con un successo, in Copa America, e grazie alla rete dell’ex Parma, il “CebollaRodriguez, doma un’ostica Giamaica che, come dichiarato alla vigilia, fa soffrire la Celeste. L’Argentina, invece, nonostante il doppio vantaggio maturato nella prima frazione grazie al duo AgueroMessi, riesce nell’impresa di farsi rimontare dal Paraguay che con Valdez e Barrios acciuffa il pareggio in extremis.
Basta dunque un lampo dell’ex calciatore del Parma, Christian Rodriguez, all’Uruguay, per avere la meglio della formazione caraibica che, soprattutto nel primo tempo, ha contrastato efficacemente gli avversari, pericolosi solo con un tiro dello stesso matchwinner, respinto alla grande da Kerr.
Cavani non si vede o quasi, si mostra invece spigliata la Giamaica che in finale di frazione va vicina al vantaggio. Clamorosa l’occasione sprecata da Mattocks, autore di un tiro svirgolato tutto solo davanti all’ex Lazio, Muslera.
La svolta arriva ad inizio ripresa. A regalare il vantaggio (e il gol vittoria) all’Uruguay ci pensa Rodriguez, con un sinistro in mischia, sugli sviluppi di una palla inattiva. I caraibici non si danno per vinti e provano a reagire ma la squadra di Schafer non riesce a trovare il pari nonostante due colpi di testa di Brown nel quarto d’ora finale.
Se l’Uruguay, pur soffrendo, riesce a conquistare la vittoria, nel match inaugurale del Girone B, non altrettanto riesce all’Argentina, nonostante il 2 a 0 del primo tempo, firmato dalle reti di Messi e Aguero. Infatti, nella ripresa, il Paraguay rovina la festa all’Albiceleste impattando 2 a 2 al 90′.
L’esordio dei vice-campioni del Mondo si apre con i riflettori puntati su Messi, fresco della vittoria della Champions con il Barcellona: numero 10, fascia da capitano e un grande sorriso.
Tutto sembra far pensare ad una gara senza storia, con gli argentini che passano in vantaggio: la prima rete nasce da un forcing di Messi, Samudio commette una sciocchezza e serve un incredibile assist ad Aguero. Il Kun ringrazia e supera Silva per l’1 a 0 dell’Albiceleste.
Il raddoppio arriva grazie alla combinazione Messi-Di Maria: il fuoriclasse blaugrana sguscia fra tre uomini al limite dell’area, aprendo per «El Fideo». Contatto dubbio con Samudio, ma per l’arbitro è rigore. Messi non fallisce e al riposo è 2 a 0 Argentina.
Nella ripresa, però, il Paraguay cambia marcia, soprattutto dal 15′. Ortigoza verticalizza per Valdez, che con un gran destro beffa Romero per la rete della speranza. L’Argentina sembra poter mantenere il vantaggio, ma nel finale, a tempo scaduto, il sinistro di Lucas Barrios regala il pareggio ai guaranì e gela l’undici di Martino.
Prossimo avversario l’Uruguay il 16 giugno, sempre a La Serena in una gara che si annuncia scoppiettante. L’esordio complica il cammino di Messi e compagni, ma senza sottrargli lo status di favoriti per la vittoria finale della Copa America 2015.

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