Ungheria al comando nel Gruppo F. Austria ko, Portogallo stoppato dall’Islanda

L'Ungheria di Kiraly vola in vettaL’Ungheria sovverte i pronostici, batte l’Austria 2 a 0 (Szalai e Stieber, ndr) e vola in testa al Gruppo F a chiusura di questa prima tornata di gare. Stoppato dalla debuttante Islanda, invece, il Portogallo di Cristiano Ronaldo: finisce 1 a 1 con reti di Nani e dell’ex Samp e Pescara, Bjarnason.
L’Austria, dunque, delude l’attesa della vigilia, e cade sotto i colpi di un’Ungheria solida e convincente. Nella gara che ha messo in mostra “nonno” Gabor Kiraly, il portiere “col pigiama” (per i suoi pantaloni della tuta grigi apparsi già nel lontano 1966), primo quarantenne a disputare il torneo continentale (battuto il record di Matthäus), e a rendersi protagonista ancora di grandi parate, è tutto il gruppo allenato dal tedesco Bernd Storck a stupire.
Palo di Alaba in apertura, per l’Austria, che parte forte e si rende poi nuovamente pericolosa, trovando però l’opposizione del portiere magiaro. I ragazzi di Koller, tuttavia, si sciolgono ben presto e così l’Ungheria, dopo aver scampato i pericoli, colpisce cinicamente, con bomber Szalai, su assist del giovane ’94 Laszlo Kleinheisler (sangue tedesco e gioca nel Werder).
Il colpo di grazia, nei confronti dell’Austria, arriva dal direttore di gara, il francese Turpin, che espelle il difensore serbo Dragovic, reo secondo lui di avere abbattuto un difensore nell’area ungherese (un vero e proprio abbaglio, quello preso dal fischietto transalpino, perchè l’intervento del giocatore austriaco era sul pallone, ndr). In 10 e sotto di un gol la nazionale autriaca cade definitivamente.
In contropiede i magiari non perdonano, e trovano il 2 a 0 con Stieber, che realizza la rete grazie ad un delizioso pallonetto. Ungheresi in festa, austriaci sorprendentemente ko e ora chiamati a far risultato contro il Portogallo in una gara che si annuncia rovente, anche dal lato lusitano.
Perchè Ronaldo (deludente la sua prova) e soci non vanno oltre l’1 a 1 nel match giocato, ieri sera, contro l’Islanda. La sorprendente nazionale guidata dallo svedese Lars Lagerbäck non china il capo dopo il gol portoghese di Nani e lo sbandamento iniziale, ma reagisce ben presto, sfiorando il gol in due circostanze prima di trovare il pari (gol storico, il primo in una fase finale di un Europeo) grazie a Bjarnason, che milita attualmente nelle file del Basilea ma che è stato anche protagonista in Italia nelle file di Pescara e Sampdoria.
Così la nazionale di Lagerbäck (300mila abitanti per questa piccola terra e 30 milioni di costo totale per il gruppo islandese), al suo debutto ad Euro 2016, frena il più quotato Portogallo che, neanche con gli ingressi del gioiellino 18enne Sanchez (già acquistato dal Bayern per 35 milioni di euro, ndr) e dell’ex Inter, Quaresma, riesce a trovare la via del gol, sfiorato invece nel finale da Finnbogasson che mette paura a Rui Patricio, costretto ad alzare in corner la conclusione potente ma centrale dell’attaccante dell’Augsburg. . Euro 2016 sempre più incerto e gustoso.

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