Un Real sprecone scivola a tempo scaduto. Wernbloom sigla il pari al 92′

Wernbloom gela Mourinho e firma il pari per il CskaNel gelo di Mosca il Real Madrid scivola all’ultimo secondo e, dopo essere passato in vantaggio con il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, viene recuperato a tempo ampiamente scaduto da Wernbloom (ultimo arrivato alla corte di Slutsky), autore del definitivo 1 a 1 nell’andata degli ottavi di Champions League.
Nel primo dei due ottavi di finale della giornata, il Cska ospita i blancos e scende in campo con la formazione prevista alla vigilia, con Doumbia unica punta e il nuovo acquisto Wernbloom, decisivo come abbiamo detto per il risultato finale, schierato a metà campo. Josè Mourinho rinuncia a Kakà e Arbeloa, dati per titolari, mettendo negli undici iniziali Callejòn sulla trequarti e Coentrao esterno difensivo.
Il Real prova da subito a fare la partita, ma perde dopo appena un quarto d’ora Benzema per un infortunio muscolare all’inguine, sostituito da Higuaìn. Il pressing offensivo delle merengues, però, porta ugualmente al gol, firmato da Cristiano Ronaldo: al 27’ il portoghese si ritrova sul piede la palla recapitata da un cross di Coentrao, sul quale Tosic disimpegna male di testa, e la piazza alla spalle del portiere moscovita.
I galacticos continuano ad avere in mano il pallino del gioco per tutto il resto del primo tempo senza però riuscire a raddoppiare il vantaggio.
Nella ripresa il CSKA prende qualche rischio in più in cerca del pareggio ed in più di un’occasione il portiere Chepchugov è decisivo respingendo gli attacchi del Real Madrid. Dall’altra parte il nigeriano Musa si rende protagonista di un paio di accelerazioni offensive che mettono in difficoltà la retroguardia madridista.
Il Real sfiora più volte il gol del 2-0, ma proprio quando sembra finita, durante il terzo minuto di recupero il team russo agguanta il pareggio: calcio di punizione dalla destra con palla scodellata in area, dove nella mischia lo svedese Wernbloom riesce a calciare di destro e a trafiggere Iker Casillas.
1-1 dunque e qualificazione ancora aperta, anche se al Real Madrid basterà pareggiare a reti bianche in casa, al Santiago Bernabeu, per accedere ai quarti di finale. Resta comunque la beffa di una partita dominata per lunghi tratti dagli uomini di Mourinho, stranamente poco precisi sotto porta, che hanno subito il pareggio ad una manciata di secondi dalla fine della partita. (Mauro Giorgini)

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