Udinese in cerca dell’Impresa. Contro l’Arsenal i 30 mila del Friuli

A poche ore dal fischio di inizio del match di ritorno dei preliminari di Champions League, tra Udinese e Arsenal, vediamo come si preparano i due cardini della squadra bianconera: Guidolin e capitan Di Natale. L’allenatore è carico in vista della sfida: “Siamo pronti per una sfida storica. Per molti di noi sarà una ghiotta opportunità di partecipare alla fase a gironi della Champions. Per me, probabilmente, non ricapiterà più perché non ho intenzione di invecchiare in panchina“.
Il tecnico bianconero non si sbilancia: “Loro sono favoriti, ma daremo tutto per centrare questo traguardo eccezionale“. L’allenatore dell’Udinese, a poche ore dalla gara con l’Arsenal, prova a caricare l’ambiente ma senza esporsi troppo: “L’Arsenal, dopo il primo tempo, è in vantaggio per 1-0, quindi rimane favorito per passare il turno. Noi siamo vicini alla meta, anche se l’ultimo tratto del cammino è in salita. La squadra inglese è comunque ancora più vicina. Sicuramente siamo un po’ emozionati, ma pensiamo di essere pronti e daremo tutto per centrare questo traguardo eccezionale“.
Al Friuli, ci saranno 30 mila persone: “Ci fa piacere giocare davanti al nostro pubblico, sicuramente i tifosi non ci faranno mancare il loro sostegno, perché tutta la regione vive in maniera particolare questo evento, ma io penso che l’aiuto dovremo darcelo noi. Dovremo essere pungenti e non commettere errori“. Il capitano e bomber della squadra, Antonio Di Natale non vede l’ora di giocare: “Abbiamo già dimostrato all’andata di potercela giocare alla pari con l’Arsenal, anzi a Londra avremmo meritato più noi di loro. Per farcela dovremo superarci, l’Arsenal è una grandissima squadra. Nello spogliatoio c’è tensione, l’avvenimento è particolare. Questo clima lo sto vivendo pure io anche se ho 34 anni. Per me è una specie di finale“.
Sulla sponda opposta invece arrivano le parole di Wenger (squalificato e costretto alla tribuna): “L’Udinese è una squadra che gioca in velocità sugli esterni per cui penso che dovremo cercare di tenerli tranquilli, specie Isla a destra che è capace di fornire palloni interessanti. Anche a centrocampo hanno alcuni buoni giocatori e in avanti c’è Di Natale. Avremo bisogno in generale di una prestazione solida in difesa ma abbiamo più esperienza di Champions rispetto a loro e domani sera dovremo sfruttarla. Perchè è una partita di un’importanza enorme“.
Perso Nasri, ceduto al City, Wenger dovrà fare a meno anche di Jack Wilshere, centrocampista di ottimo livello che ha avuto una ricaduta dell’infortunio alla caviglia e salterà anche la sfida di campionato contro lo United. Il tecnico alsaziano rispetta l’Udinese: “E’ squadra molto pericolosa. Gioca con tre punte e sono sempre molto compatti”.
E teme il caldo, “E’ vero, in questo momento fa molto caldo qui e a Londra abbiamo un clima più ideale per giocare a calcio. Aspetteremo che i minuti passino, così la temperatura scenderà“. Potrebbe essere una serata storica, per Udine e la sua realtà, che vuole essere sempre più grande (Camilla Elisa Vignoli)

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