Udinese, brutto stop contro l’Az. Ko anche le due di Manchester

Udinese ko in casa dell'Az AlkmaarGol ed emozioni nell’andata degli ottavi di finale di Europa League, ma anche tante sorprese. L’Udinese, ultima squadra italiana rimasta nella competizione, e reduce dalla bella prova contro i greci del Paok, cade malamente in Olanda in casa dell’AZ Alkmaar, capolista di Eredivisie, vittoriosa per 2 a 0. Brutto scivolone interno per lo United, che cede in casa all’Athletic Bilbao, mentre il City torna sconfitto, di misura, dall’Alvalade di Lisbona.
Ma tornando alla squadra friulana, Guidolin mette in campo quasi la miglior formazione possibile, tenendo solo Di Natale in panchina per lasciar spazio a Floro Flores ed Armero in attacco. Avvio scoppiettante dei padroni di casa ma Handanovic è attento e concentrato e, più volte, si rivela decisivo nel neutralizzare gli avanti biancorossi. Sul finire del primo tempo si vedono, invece, i friulani, pericolosi prima con il colombiano Armero su punizione e poi con Danilo.
Nella ripresa l’Udinese parte con più piglio, ma nel suo momento migliore subisce il gol dell’AZ: azione sulla destra del nazionale Usa, Altidore, che mette in mezzo un cross sporcato da Pasquale sul quale si avventa Martens che di testa insacca sul primo palo.
I bianconeri tentano una reazione, ma dopo appena quattro minuti dall’ingresso in campo di Di Natale, all’80’ al posto di Pasquale, gli olandesi raddoppiano con Falkenburg, anche lui subentrato poco prima a Martens. Sarà impresa ardua quella dell’Udinese, chiamata alla rimonta, tra sette giorni, tra le mura amiche del Friuli.
Servirà un’impresa anche al PSV, altra squadra olandese, che perde 4-2 a Valencia: gli spagnoli, dopo aver segnato due reti nel primo quarto d’ora con Victor Ruiz e Soldado, allungano poco prima del riposo, su rigore, sempre con l’ex Real. Al 56’, poi, l’argentino Piatti porta a quattro il massimo vantaggio, prima che Toivonen, su rigore, e Wijnaldum rendessero meno duro il passivo. Agli olandesi, nel retour match, servirà un 2 a 0 per conquistare i quarti di finale di Europa League.
Sconfitta esterna anche per il Manchester City di Roberto Mancini, che in Portogallo perdono 1-0 contro lo Sporting Lisbona: da un calcio di punizione sulla destra, scaturisce il gol vittoria di Xandao, bravo a segnare di tacco, dopo una doppia respinta di Hart.
Anche l’altra squadra di Manchester perde, in casa, contro un ottimo Athletic Bilbao: lo United passa in vantaggio con Rooney al 20’, ma Llorente pareggia prima del riposo; nella ripresa i baschi allungano con De Marcos e Muniain, prima del rigore di Rooney in pieno recupero che fissa il punteggio sul 3-2 per gli spagnoli.
Mette un’ipoteca sul passaggio del turno anche l’Atletico Madrid che in casa batte per 3-1 il Besiktas: Salvio, mattatore dell’incontro, segna due gol in tre minuti tra il 24’ e il 27’, poi Adrian segna la terza rete prima che del gol della bandiera di Simao che lascia qualche flebile speranza di qualificazione ai turchi.
Pareggio pirotecnico a Liegi, dove lo Standard pareggia 2-2 contro l’Hannover: i tedeschi passano in vantaggio con Stindl al 22’ su calcio di rigore, e vengono raggiunti e superati dai gol di Buyens al 27’ e Tchite al 30’, prima del pareggio finale di Diouf al decimo della ripresa.
Infine vittorie di misura, per 1-0, del Twente in casa contro lo Schalke 04, e dell’Olimpiakos in Ucraina contro il favorito Metalist . Giovedì 15 il ritorno, con l’Udinese che darà il calcio d’avvio alle 19:00. (Mauro Giorgini)

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