Posticipo: il Napoli torna terzo, poker al Bologna. Maggio gol e polemica

Nel posticipo della 13° giornata di Serie A, il Napoli strapazza il Bologna con il risultato di 4 a 1 e si riappropria del terzo posto in classifica, a quota 24, dietro la Lazio, seconda con 26 punti e il Milan, capolista del campionato con 29. Maggio inaugura la festa partenopea (anche se è il primo a non esultare a causa di contrasti con la piazza napoletana che non lo ama), Hamsik sigla la doppietta che mette in ghiaccio il risultato, Cavani firma il poker finale, intervallato dalla rete della bandiera felsinea, messa a segno da Meggiorini, l’ultimo ad arrendersi nella squadra bolognese.
Il passaggio a vuoto contro la Lazio è già un ricordo. Il Napoli riprende a correre e si riscatta superando, in scioltezza, il Bologna di Malesani. Il team emiliano resta fermo a 14 punti, nella zona difficile della graduatoria, ma soprattutto si trova ad affrontare una situazione societaria a dir poco caotica (gelo tra la Menarini e il presidente Porcedda, accusato dalla stessa di non aver “messo un euro“; i giocatori sono pronti a mettere in mora la società per gli stipendi non pagati).
Passando alla cronaca del match, gli azzurri di Mazzarri partono forte e già al 2′ trovano il vantaggio. L’uno a zero arriva grazie all”incornata di un polemico Maggio che, come abbiamo detto in apertura, non esulta in aperta contestazione con la piazza napoletana. Lo straripante Lavezzi acuisce i problemi del Bologna, sconquassando la difesa felsinea, ma il raddoppio arriva grazie ad una bella combinazione CavaniHamsik. Il destro dello slovacco inganna Viviano, anche grazie alla deviazione decisiva del difensore Britos.
Nella ripresa, Malesani inserisce Siligardi e Meggiorini, a manforte di un Di Vaio troppo isolato in attacco, ma è il Napoli a trovare la via del gol, ancora una volta con Hamsik. Grande prestazione del centrocampista di Mazzarri che risponde con una doppietta alle critiche arrivate dopo l’opaca prova con la Lazio.
I felsinei, comunque, non demordono, e con Meggiorini riescono a siglare il punto dell’uno a tre, gol che però non apre la rimonta della compagine ospite. Cavani, infatti, poco dopo chiude il match, siglando il 4 a 1 e agganciando Eto’o in cima alla classifica cannonieri.

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