Tris dell’Inter a Spalato, i nerazzurri di Stramaccioni travolgono l’Hajduk

Inter travolgente, 3 a 0 all'Hajduk SpalatoTutto facile per l’Inter, nell’esordio europeo che è andato in scena ieri sera. L’undici di Stramaccioni travolge l’Hajduk a Spalato con un netto 3 a 0, nell’andata del terzo turno preliminare di Europa League, e ipoteca di fatto la qualificazione, salvo clamorose sorprese nella sfida di ritorno del 9 agosto prossimo, a San Siro.
Ma l’Hajduk vista ieri sera è apparsa veramente poca cosa (si è rivelata pericolosa solamente nel finale, a risultato ormai acquisito per i nerazzurri, ndr) per un’Inter ancora in ritardo a livello fisico ma con la condizione di forma necessaria per battere un avversario giovane e modesto come quello guidato da Mišo Krstičević. SneijderNagatomoCoutinho, questo il tridente a segno ieri sera, e qualificazione messa in ghiaccio dalla squadra del giovane tecnico capitolino Andrea Stramaccioni.
Senza Ranocchia, Maicon e Stankovic, il tecnico romano deve fare a meno anche di Mudingayi per la prima uscita dellInter, nel caldo catino del Poljud di Spalato. Jonathan è il vice Maicon, in una difesa protetta tra i pali dal neoacquisto Handanovic, mentre il 39enne immortale capitan Zanetti compone la diga di centrocampo con Cambiasso e Guarin e un motivatissimo Snejider che funge da raccordo tra la mediana e l’attacco, formato da Palacio e Milito.
Passando alla sfida, i croati partono con grande voglia, e cercano di proporsi dalle parti di Handanovic, ma al primo vero affondo del match, va in gol l’Inter. Milito si fa largo nella retroguardia croata, serve l’accorrente Snejider che si destreggia in area e le poi esplode un destro, trovando l’angolo giusto per l’1 a 0.
Si aspetta la reazione del team croato, sostenuto incessantemente dalla “torcida” ma arriva invece il raddoppio di un’Inter compatta e cinica. Il 2 a 0 porta la firma di Nagatomo anche se il suo tiro-cross viene sporcato dall’intervento di Maloca che inganno l’estremo difensore dell’Hajduk Blazevic.
Match saldamente in mano all’Inter, dunque, che controlla senza affanno la situazione e soffre pochissimo le sterili iniziative dei croati. Nel finale, poi, ad arrotondare il punteggio è Venti è il giovane brasiliano Coutinho, tornato a casa dopo sei mesi in prestito all’Espanyol. Il talentuoso fantasista scambia con Palacio, s’insinua in area e poi trafigge il portiere croato con un interno destro meraviglioso. Azione e conclusione da applausi.
Inter dunque travolgente a Spalato, tra una settimana la gara di ritorno a San Siro. Praticamente una formalità.
Tutti i risultati di ieri:
Anzhi Makhachkala 2 – 0 Vitesse Arnhem
KuPS Kuopio 1 – 0 Bursaspor
Arsenal Kyiv 3 – 0 NK Mura
Dila Gori 0 – 1 Anorthosis
AIK Stockholm 3 – 0 Lech Poznan
APOEL Nicosia 2 – 1 Aalesund
Bnei Yehuda Tel Aviv 0 – 2 PAOK Saloniki
Kalmar 1 – 0 Young Boys Bern
Ried 2 – 1 Legia Warsaw
Ruch Chorzow 0 – 2 Viktoria Plzen
Tromso 1 – 1 Metalurg Donetsk
SC Heerenveen 4 – 0 Rapid Bucuresti
FC Twente Enschede 2 – 0 Mlada Boleslav
Servette 1 – 1 Rosenborg
Steaua Bucuresti 0 – 1 Trnava
Asteras Tripolis 1 – 1 Maritimo
Gomel 0 – 1 Liverpool
Racing Genk 2 – 1 Aktobe
AC Horsens 1 – 1 Elfsborg
Red Star Belgrade 0 – 0 Omonia Nicosia
Videoton FC 1 – 0 AA Gent
Dundee United 2 – 2 Dynamo Moscow
Eskisehirspor 1 – 1 Marseille
Hajduk Split 0 – 3 Inter Milan
St. Patricks 0 – 3 Hannover
Athletic Bilbao 3 – 1 Slaven Belupo
FK Sarajevo 2 – 1 Zeta Golubovci
Vojvodina Novi Sad 2 – 1 Rapid Vienna
Admira Wacker 0 – 2 Sparta Prague

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