Tris della Roma all’Atalanta. Primo successo in casa per i giallorossi

Finalmente è arrivata la prima vittoria stagionale in casa. Dopo la sconfitta col Cagliari all’esordio e il pareggio con il Siena, La Roma di Luis Enrique trova i tre punti, davanti al proprio pubblico, contro l’Atalanta, piegata con il risultato di 3 a 1 (reti di Bojan, Osvaldo e Simplicio per i lupacchiotti, Denis per i bergamaschi) nell’anticipo pomeridiano della 6/a di Serie A.
Vittoria e gioco. Almeno per 45 minuti, quelli iniziali nei quali la squadra romana ha entusiasmato i 40mila dell’Olimpico con giocate di livello assoluto e ha mostratto, soprattutto,un primo abbozzo (triangolazioni veloci e precise) della forma desiderata dal tecnico spagnolo. Primo centro, con la maglia giallorossa per l’ex Barcellona, Bojan, che stoppa egregiamente la sfera su invito di De Rossi e batte Consigli di sinistro, terzo invece (di seguito) per l’argentino Osvaldo che esplode i colpi della sua “mitralleta” sotto la Sud dopo aver freddato il portiere atalantino.
Nonostante il ko, non va dimenticata la prova dell’Atalanta che si è dimostrata, come nelle previsioni, una squadra estremamente combattiva, grintosa come è nelle corde del suo allenatore, peraltro romano, Stefano Colantuono. Infatti, i nerazzurri, sotto di due reti all’intervallo, hanno reagito alla grande ad inizio ripresa, accorciando le distanze con Denis (4° goal per l’argentino) e mettendo sotto i giallorossi per un buon quarto d’ora.
Non è arrivato il pari nerazzurro, bensì il tris capitolino, che ha chiuso il match. A togliere le castagne dal fuoco a Luis Enrique, dopo un periodo di difficoltà, è stato il brasiliano Simplicio (lanciato titolare insieme a De Rossi e Pjanic) che, servito dal bosniaco ex Lione, ha regalato un sombrero perfetto a Consigli e alla platea della nord, realizzando il 3 a 1 finale.
Roma che incomincia ad essere tonica ed aggressiva, a tratti spettacolare, con una qualità del gioco più che positiva. Domata l’Atalanta, che perde l’imbattibilità dopo 4 gare di campionato, ora la pausa per gli impegni della Nazionale e poi, alla ripresa, il derby con i cugini della Lazio. Un test fondamentale.

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