Tris della Colombia alla Grecia. Gervinho lancia la Costa d’Avorio

Gervinho fa felice la Costa d'AvorioParte bene l’avventura della Colombia a Brasile 2014. A Belo Horizonte i ragazzi di Pekerman spazzano via la Grecia con un sonoro 3 a 0, deciso dalle reti del partenopeo (ma in prestito al West Ham, ndr) Armero, Teofilo Gutierrez e James Rodriguez in pieno recupero.
Nella notte, poi, harakiri del Giappone che parte alla grande con Honda, poi Drogba suona la carica e gli Elefanti ribaltano con l’inglese (gioca nello Swansea, ndr) Wilfried Bony e il giallorosso Gervinho, autore di testa del 2 a 1 che consegna agli africani la vetta insieme alla Colombia.
Come da pronostico, dunque, la Colombia, tornata a respirare aria di Mondiale dopo 16 anni, incassa i primi tre punti, con una prova assolutamente positiva, nella quale i vari “italiani” presenti, a partire da Zuniga e Cuadrado, due furie sulla corsia di competenza, e proseguendo con Ibarbo (sull’altra, ben protetto da Armero, autore dell’1 a 0 iniziale dopo 3 minuti, ndr), non hanno fatto sentire le assenze dell’interista Guarin (squalificato) e di Jackson Rodriguez, che il Ct Pekerman ha tenuto in panchina.
La Grecia di Santos rimedia tre sberle, forse una punizione esagerata per quanto visto, ma se si sprecano le occasioni a disposizione (come la traversa di Gekas a porta sguarnita, ndr) allora è inevitabile poi incappare nella sconfitta.
Incappa nel ko anche il Giappone. Esordio amaro per Zaccheroni che con la rete del rossonero Honda, aveva pregustato già una vittoria all’esordio.
Ma l’Elefante ivoriano non è caduto e, trascinato dall’eterno Drogba, entrato a partita in corsa, ha ribaltato la situazione, colpendo con Bony per l’1 a 1 e trovando la vittoria, come detto nell’apertura, grazie alla rete di testa del giallorosso Gervinho.

Speak Your Mind

*