Trionfo Galles, Belgio fuori da Euro 2016

Euro 2016: Galles in semifinale, fuori il Belgio

Il Galles batte il Belgio e vola in semifinale

Il Galles vola in semifinale, con un tris spettacolare (Williams, Robson-Kanu e Vokes i marcatori, ndr) inflitto, in rimonta (vantaggio iniziale dei Diavoli Rossi firmato Nainggolan), al Belgio, sbattuto clamorosamente fuori da Euro 2016. Meritato e storico successo della nazionale di Coleman, apparsa più squadra dell’undici di Wilmots, ricco di talento ma troppo legato all’acuto del singolo.
Storica prima semifinale raggiunta dai britannici, che si confermano come la sorpresa più grande (attendiamo Francia-Islanda per dare un verdetto definitivo, ndr) di questo Europeo francese. Il Galles parte male, contro il Belgio, soffre lo strapotere tecnico di Hazard e compagni, ma una volta trovato il pari, vola verso il successo, imbrigliando il gioco dei Diavoli Rossi, e trovando con Vokes, di testa, il 3 a 1 che sancisce il trionfo di Bale e compagni e la qualificazione al penultimo atto, che sarà contro Cr7 e compagni.
Il Belgio, più quotato e blasonato, abbandona prematuramente Euro 2016, dopo aver mostrato grandi individualità (Hazard, Lukaku…) ma poco spirito di gruppo, componente fondamentale per raggiungere i traguardi più ambiti.
Nainggolan illude i tifosi belgi con una sassata delle sue. La partenza sprint dei Diavoli Rossi si concretizza poco prima del quarto di gioco quando il “ninja” giallorosso scaglia un destro micidiale all’incrocio e porta i suoi in vantaggio.
Sembra una gara dall’esito scontato ma invece il Galles reagisce prontamente, affidandosi a Ramsey. Il calciatore dell’Arsenal va via a Jordan Lukaku (di professione terzino, fratello di Romelu), palla dentro per Taylor che impatta al volo, ma Courtois è miracoloso nella respinta d’istinto.
Il pareggio è nell’aria e arriva poco dopo. Capitan Williams stacca di testa, nel cuore dell’area belga, sugli sviluppi di corner, e trafigge il “blues” Courtois, incolpevole nella circostanza.
Il Belgio accusa il colpo, il Galles invece continua a correre e a macinare gioco. Williams va vicino a una clamorosa doppietta sempre di testa, poi nel finale Robson-Kanu spreca un bell’assist di Ramsey e al riposo è 1 a 1.
Si riparte, dopo l’intervallo, ed è il Belgio a risvegliarsi dal torpore. Lukaku fallisce una clamorosa chance, di testa, mentre Hazard, salta tre uomini e prova un tiro a giro che sfiora il palo e finisce fuori di poco.
L’undici di Coleman resiste e poi piazza la zampata del sorpasso. Il ribaltone arriva grazie a Robson-Kanu, servito in area da Ramsey. L’attaccante ex Reading (svincolato e in cerca di squadra) si libera con una finta di Meunier e Lukaku e batte Courtois per il 2-1.
Galles ormai sulle ali dell’entusiasmo, Belgio sempre più povero di idee. Così, nel tentativo di recuperare lo svantaggio, il team di Wilmots cade definitivamente: Vokes, entrato da cinque minuti impatta alla grandissima, di testa, sull’invito di Gunter, e sigla il 3-1 che significa una storica semifinale (senza due pezzi importanti, per i “gialli” rimediati, tra i quali lo stesso Ramsey) e una notte di festa. Belgio, invece, amaramente fuori da Euro 2016.

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