Tra Catania e la Roma vince la pioggia. Legrottaglie-De Rossi poi lo stop

Luis Enrique sotto la pioggia nel match di CataniaTra Catania e Roma, primo anticipo della 18/a di Serie A, ha vinto la pioggia. Il violento temporale che si è abbattuto in serata ha reso impraticabile il campo e costretto l’arbitro Tagliavento a sospendere il match, al 20′ della ripresa, sul punteggio di 1 a 1, parziale deciso dalle reti di Legrottaglie, per il vantaggio rossoazzurro, e De Rossi, autore invece del pari romanista.
L’8 o il 15 Febbraio (queste le date) saranno recuperati gli ultimi 25 minuti di partita, con la Roma che dovrà fare a meno di Totti e De Rossi, sostituiti ad inizio ripresa dal tecnico spagnolo Luis Enrique, infuriato per la prosecuzione (inutile) di un match che sembrava più di pallanuoto che di calcio. Applausi, comunque, al Catania dell’ex Montella, spigliato e pericoloso in varie circostanze, soprattutto nel primo tempo, nel quale ha sprecato l’impossibile sulla situazione di 1 a 1.
Il 4-3-3 degli etnei, con Gomez e Barrientos a i lati di Bergessio, preferito a Maxi Lopez, come punta centrale, ha dato molto fastidio alla difesa della Roma, scesa in campo con la novità Kjaer (positivo il suo ritorno, con due salvataggi incredibili) al centro con Juan, Rosi e Taddei invece hanno agito sull’esterno.
Fino al 15′ grande equilibrio poi gli etnei prendono il sopravvento: Kjaer salva sulla linea un tiro di Bergessio, ma subito dopo il Catania passa in vantaggio. Calcio di punizione di Lodi, palla perfetta per la testa dell’ex bianconero Legrottaglie che insacca alle spalle di Stekelenburg.
La Roma reagisce prontamente e al 29′ grazie a De Rossi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, raggiunge il pari. Il centrocampista colpisce di testa sul secondo palo, quasi indisturbato, ed esplode in una gioia incredibile. Il mediano capitolino si toglie la maglietta e, con il giallo di Tagliavento, sarà costretto a saltare per squalifica la prossima partita (era diffidato).
La rete subita non frena le iniziative di un Catania scatenato. «El Papu» Gomez parte sulla sinistra vede il taglio di Barrientos che solo davanti a Stekelenburg cerca Bergessio, ma sbaglia incredibilmente l’assist. Bergessio ci riprova subito dopo con un sinistro sul quale è strepitoso in chiusura il danese Kjaer.
Nella ripresa si riparte senza nessun cambio ma con il terreno di gioco reso pesantissimo dalla pioggia. Impossibile giocare a pallone e gara che andava, senza dubbio, sospesa già dalle prime battute del secondo tempo, ma Tagliavento fa proseguire e Luis Enrique, nel primo quarto d’ora, toglie De Rossi, inserendo Gago e poi richiama in panchina Totti a vantaggio di Borini.
La pioggia non da tregua alle squadre e, dopo la sfuriata di uno spazientito Luis Enrique, l’arbitro ternano decide di optare per la sospensione. Squadre negli spogliatoi, quindici minuti di attesa, e poi lo stop definitivo, con il rinvio a data da destinarsi. Decisione giusta, anche se tardiva.

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