Spettacolo Napoli a Palermo. Rosanero al primo ko interno

Napoli show al Barbera nel posticipo di Serie AA che gioco vuol giocare il Napoli in questo torneo? Sinceramente non lo abbiamo capito. Una volta si perde e sperpera punti, un’altra è più che mai baldanzoso e produttivo, come nel 3 a 1 rifilato a al Palermo, nel posticipo della 17/a giornata di Serie A.
Una cosa è certa: Mazzarri è ancora il tecnico della squadra, nonostante i continui rumors che lo davano già lontano da Napoli quando non si presentò alla conferenza stampa dopo l’ultima abbondantissima vittoria prenatalizia sul Genoa. Aver tenuto il tecnico di San Vincenzo è garanzia di continuità (Walter, da novembre 2009 sulla panchina campana, è il più longevo in questa Serie A, che cambia gli allenatori con maggior frequenza di quando si cambiano gli spazzolini da denti) e poi nessuno come lui conosce il cuore di questa squadra, avendola ideata e plasmata.
Contro il Palermo al Barbera, i partenopei vanno a vincere: non ci riuscivano da 43 anni e lo fanno con una prestazione spettacolare ed esemplare per applicazione e ritmo: brinda per primo al nuovo anno Goran Pandev, che trova una bella girata e infila Benussi.
Il macedone è sempre più utile alla causa napoletana e chiamarlo punta di scorta ormai sta diventando riduttivo. Raddoppia Cavani, grande ex, che regala ai napoletani ma anche al calcio intero un gol strepitoso: destro a giro che ha la bellezza di una carezza. Tris azzurro ad opera di Marek Hamsik con dedica speciale al secondogenito nato nei giorni scorsi.
Napoli così si esalta pensando al Chelsea ed arrivando appena dietro le prime della classe. Prossimamente che Napoli dovremo attenderci, quello che in due partite fa nove gol e che assomiglia alla Cavalcata delle valchirie o quello sornione e un po’ appagato che quando meno te l’aspetti balla scialbi lenti? Lo scopriremo presto.
Il Palermo,da parte sua, non è mai pervenuto e si ha l’impressione che l’anticipata cacciata di Mangia abbia portato con sè uno strascico di amarezza in seno alla squadra ed infatti al Barbera, fortezza personale del mister lombardo, la squadra ieri ha perso per la prima volta. Se fossimo in Mangia, non programmeremo viaggi a breve perchè il pazzo patron, tra un mesetto, se non prima, potrebbe richiamarlo. (Luca Savarese)

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